Samsung SmartThings Now: la casa intelligente diventa più personalizzata e reattiva

Il sistema anticipa ciò che potrebbe servire invece di costringere a cercare
SmartThings Now propone azioni e informazioni adattate al momento e alle abitudini dell'utente.
Mark

Perché Samsung ha deciso di rifare completamente l'interfaccia di SmartThings proprio adesso?

Mimi

Perché la piattaforma aveva raggiunto una massa critica — 470 milioni di utenti — ma molti di loro probabilmente trovavano frustrante dover cercare ogni volta quello che gli serviva. SmartThings Now è la risposta a quel problema.

Luke

Ma come fa il sistema a sapere davvero cosa ti serve in quel momento? Quanti dati raccoglie e quanto è accurato?

Mark

L'esempio del Family Care è interessante. Come funziona esattamente il monitoraggio?

Mimi

Se una persona anziana non usa i dispositivi per un periodo prolungato, il caregiver riceve una scheda dedicata. Può controllare lo stato della casa o fare una chiamata direttamente da lì.

Luke

Quanto è lungo quel periodo? Un'ora? Un giorno? E chi decide cosa conta come "utilizzo"?

Mark

Il controllo locale sembra il vero guadagno tecnico qui.

Mimi

Sì, riduce i tempi di risposta del 30% e ti permette di controllare i dispositivi anche se Internet è giù. È una differenza concreta.

Luke

Ma solo se hai un hub SmartThings sulla stessa rete Wi-Fi. Non tutti ce l'hanno, giusto?

Mark

E il Live Wallpaper che cambia durante il giorno — è solo estetica o serve a qualcosa?

Mimi

È principalmente estetica, ma integrata con il design complessivo. La Floating Bar è più pratica: mette le funzioni più usate a portata di mano.

Luke

Quindi dipende tutto da quanto accuratamente il sistema traccia cosa usi effettivamente. Se sbaglia, la barra diventa inutile.

Mark

Matter 1.6 è il futuro della smart home, vero?

Mimi

È lo standard aperto che permette ai dispositivi di marche diverse di comunicare senza problemi. Samsung sta dicendo che SmartThings sarà compatibile con la versione più recente.

Luke

Ma Matter 1.6 è già ampiamente adottato sul mercato? O è ancora una promessa?

  • La frammentazione dell'esperienza smart home — menu dispersivi, routine manuali, dispositivi che non dialogano — ha spinto Samsung a riprogettare il cuore della propria piattaforma.
  • SmartThings Now introduce una schermata adattiva che anticipa i bisogni dell'utente: suggerisce di accendere luci e purificatori prima che si arrivi a casa, e propone di trasformare quell'azione in una routine automatica.
  • Il controllo locale riduce i tempi di risposta del 30% e mantiene operativa la casa anche quando Internet cade, eliminando una delle frustrazioni più comuni degli ecosistemi connessi.
  • La nuova pagina di diagnostica offline permette di aggiornare le credenziali di rete su più dispositivi contemporaneamente, semplificando il ripristino dopo interruzioni.
  • Il supporto a Matter 1.6 e la compatibilità con oltre 430 brand certificati rafforzano l'ecosistema, puntando a una smart home più aperta e meno dipendente da un singolo produttore.
  • L'aggiornamento è già disponibile per una base di 470 milioni di utenti registrati, segnando un cambio di rotta verso una domotica più umana e meno tecnica.

In un'epoca in cui la casa intelligente promette molto ma spesso consegna complessità, Samsung ha scelto di ripensare SmartThings non come un pannello di controllo, ma come un compagno silenzioso che osserva, apprende e anticipa. Con SmartThings Now, la piattaforma si rivolge a 470 milioni di utenti cercando di colmare il divario tra la promessa della domotica e l'esperienza quotidiana reale. L'aggiornamento — che porta con sé controllo locale più rapido, diagnostica offline e supporto a Matter 1.6 — è un passo verso una tecnologia che si adatta alla vita, invece di chiedere alla vita di adattarsi a lei.

Samsung ha rinnovato SmartThings introducendo SmartThings Now, un sistema che occupa la parte superiore della schermata principale e propone azioni e informazioni calibrate sul momento e sulle abitudini di chi lo usa. Invece di costringere l'utente a navigare tra menu e dispositivi, la piattaforma cerca di anticipare ciò che potrebbe servire — suggerendo, per esempio, di accendere luci e purificatori d'aria prima di rientrare a casa, e poi offrendo di trasformare quell'azione in una routine automatica.

La personalizzazione si estende nel tempo: il sistema analizza l'attività della settimana precedente e aggiorna i preferiti della casa, aggiungendo o rimuovendo dispositivi in base all'uso effettivo. Con il cambio di stagione, la scheda del condizionatore potrebbe sparire dai preferiti se poco utilizzata, mentre un elettrodomestico più attivo guadagna visibilità. Tra le novità dell'interfaccia figurano anche un Live Wallpaper che cambia nel corso della giornata e una Floating Bar nella parte inferiore dello schermo per le funzioni più frequenti, in linea con il design One UI.

Sul piano tecnico, il controllo locale — attivo quando smartphone e hub SmartThings condividono la stessa rete Wi-Fi — riduce i tempi di risposta del 30% e consente di gestire i dispositivi anche durante interruzioni di Internet. Il sistema sceglie automaticamente tra controllo locale e remoto in base alla posizione dell'utente. Una nuova pagina di diagnostica offline semplifica il ripristino di più dispositivi contemporaneamente.

L'aggiornamento abbraccia 470 milioni di utenti registrati e oltre 430 brand certificati, e introduce il supporto a Matter 1.6, lo standard aperto per la smart home. Nel complesso, Samsung punta a ridurre il divario tra la promessa della domotica e l'esperienza reale di chi la abita ogni giorno.

Samsung ha rinnovato SmartThings, la sua piattaforma di controllo domestico intelligente, introducendo una serie di cambiamenti pensati per rendere la gestione della casa meno frammentaria e più intuitiva. Al centro dell'aggiornamento c'è SmartThings Now, un sistema che occupa la parte superiore della schermata principale e propone azioni e informazioni adattate al momento specifico e alle abitudini di chi la usa. Invece di costringere l'utente a navigare tra menu e dispositivi diversi ogni volta che ha bisogno di qualcosa, la piattaforma cerca di anticipare ciò che potrebbe servire.

L'aggiornamento interessa una base di 470 milioni di utenti registrati e una rete di compatibilità che abbraccia oltre 430 marchi certificati. Uno dei casi d'uso più significativi riguarda il monitoraggio familiare: se una persona anziana, per esempio, non utilizza i dispositivi per un periodo prolungato, chi la assiste riceve una scheda dedicata da cui può controllare lo stato della casa o avviare una chiamata. Quando un utente si avvicina a casa, SmartThings può suggerire di accendere le luci e i purificatori d'aria in anticipo, e poi offrire di trasformare quell'azione in una routine automatica per il futuro.

La personalizzazione va oltre le azioni immediate. Il sistema osserva l'attività della settimana precedente e suggerisce modifiche ai preferiti della casa, aggiungendo o rimuovendo dispositivi e servizi in base a quanto vengono effettivamente utilizzati. Con il cambio di stagione, per esempio, la scheda del condizionatore potrebbe scomparire dai preferiti se il suo uso è calato, mentre un AirDresser utilizzato più frequentemente potrebbe guadagnare spazio.

Sul piano dell'interfaccia, la schermata principale è stata riorganizzata per rendere più immediata la consultazione delle informazioni. Le schede dei servizi sono state ottimizzate per mostrare più elementi nella stessa vista, mantenendo visibili lo stato dei dispositivi e i loro valori numerici. Samsung ha introdotto anche un nuovo Live Wallpaper che cambia aspetto nel corso della giornata e una Floating Bar posizionata nella parte inferiore dello schermo per mettere a portata di mano le funzioni utilizzate più spesso. Questa scelta di design segue il linguaggio estetico di One UI e punta a rendere più comodo l'utilizzo con una sola mano, soprattutto su smartphone con display grandi.

Un aspetto tecnico importante riguarda il controllo locale dei dispositivi. Quando lo smartphone e l'hub SmartThings si trovano sulla stessa rete Wi-Fi, possono comunicare direttamente senza passare dal cloud. Questo approccio riduce i tempi di risposta di circa il 30% rispetto al controllo basato su cloud e permette di continuare a gestire i dispositivi anche durante temporanee interruzioni della connessione Internet esterna. Il sistema decide automaticamente se utilizzare il controllo locale o quello remoto in base alla posizione dell'utente dentro o fuori casa.

Per affrontare i problemi di connettività, Samsung ha aggiunto una pagina Offline Device Diagnostics che permette di aggiornare contemporaneamente le informazioni di rete su più dispositivi registrati e semplificarne il ripristino. L'aggiornamento amplia infine la compatibilità della piattaforma con il supporto a Matter 1.6, la versione più recente dello standard per la smart home sviluppato dalla Connectivity Standards Alliance. Questi cambiamenti rappresentano un tentativo di rendere l'ecosistema smart home meno complesso e più adatto alla vita quotidiana, riducendo il divario tra la promessa della domotica e l'esperienza effettiva dell'utente.

Quando smartphone e SmartThings Hub si trovano sulla stessa rete Wi-Fi, possono comunicare direttamente senza dover passare dal cloud
— Samsung, descrizione tecnica dell'aggiornamento
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