Nella notte tra il 1 e il 2 luglio, la Russia ha scaraventato sulla capitale ucraina un'ondata di missili e droni che ha trasformato quartieri abitati in scenari di macerie e fiamme. Almeno dieci persone hanno perso la vita e cinquantasei sono rimaste ferite, tra cui due bambini — un promemoria brutale che la guerra non distingue tra combattenti e civili. L'attacco è giunto poche ore dopo che il presidente Zelensky aveva avvertito il mondo di un'imminente aggressione su larga scala, come se il tempo tra la parola e la violenza si stesse inesorabilmente accorciando.
Mosca attacca Kiev con missili e droni: 10 morti e 56 feriti
Il nemico continua a lanciare razzi contro la capitale
Perché Zelensky aveva avvertito in anticipo se poi l'attacco è comunque riuscito?
Aveva rilevato i preparativi, ma avvertire non significa poter fermare tutto. La difesa aerea ucraina intercetta quello che può, ma contro decine di missili e droni simultanei, qualcosa passa sempre.
Sappiamo quanti missili sono stati lanciati? Il rapporto dice "decine" ma non è un numero preciso.
No, la fonte non specifica il numero esatto. Dice "decine di missili da crociera e balistici" e "attacchi massicci di droni", ma non quantifica.
E i trenta luoghi colpiti — sono sparsi casualmente o c'è un pattern?
Sono distribuiti in tutti i quartieri di Kiev secondo il rapporto. Suggerisce un bombardamento diffuso, non concentrato.
I numeri dei morti e feriti vengono da Tkachenko e Klitschko. Sono le uniche fonti? Potrebbero cambiare?
Sì, sono le autorità locali. I numeri sono preliminari — è ancora la mattina dopo l'attacco. Potrebbero salire.
Cosa rende questo attacco diverso dagli altri?
La tempistica è significativa: arriva subito dopo l'avvertimento di Zelensky, come se Mosca volesse dimostrare che può colpire comunque.
Ma non sappiamo ancora se è una risposta a qualcosa di specifico che ha fatto l'Ucraina, o solo un'escalation programmata.
Giusto. Il rapporto non lo dice. Sappiamo solo che è accaduto.
El Pulso
- Poco dopo l'una di notte, esplosioni hanno squarciato il silenzio di Kiev colpendo edifici residenziali, un hotel nel centro e palazzi in più di trenta punti della città.
- Il sindaco Klitschko ha lanciato un appello urgente via Telegram: restare nei rifugi, non uscire, i razzi continuavano a piovere sulla capitale.
- Dieci persone sono morte e cinquantasei sono rimaste ferite — tra loro due bambini — mentre le squadre di emergenza scavano ancora tra le macerie.
- La difesa aerea ucraina non è riuscita a intercettare tutti i missili e i droni, lasciando che alcuni raggiungessero i loro bersagli nonostante l'allerta preventiva di Zelensky.
- L'attacco segna una nuova escalation nel conflitto: non un colpo chirurgico su infrastrutture militari, ma un bombardamento diffuso che ha attraversato l'intera città da più direzioni.
Nella notte tra il 1 e il 2 luglio, la Russia ha scaraventato sulla capitale ucraina un'ondata di missili e droni che ha trasformato quartieri abitati in scenari di macerie e fiamme. Almeno dieci persone hanno perso la vita e cinquantasei sono rimaste ferite, tra cui due bambini — un promemoria brutale che la guerra non distingue tra combattenti e civili. L'attacco è giunto poche ore dopo che il presidente Zelensky aveva avvertito il mondo di un'imminente aggressione su larga scala, come se il tempo tra la parola e la violenza si stesse inesorabilmente accorciando.
Nella notte tra il 1 e il 2 luglio, la Russia ha lanciato un attacco massiccio su Kiev con decine di missili da crociera e balistici e ondate di droni. L'assalto è arrivato poche ore dopo che il presidente Zelensky aveva pubblicamente avvertito di un'imminente aggressione su larga scala da parte di Mosca. Poco dopo l'una di notte, le esplosioni hanno cominciato a risuonare per la città e il sindaco Vitali Klitschko ha diffuso un messaggio urgente su Telegram: restare nei rifugi, il nemico stava ancora lanciando razzi sulla capitale.
Secondo il capo dell'amministrazione militare di Kiev, Tymur Tkachenko, e lo stesso Klitschko, l'attacco ha causato almeno dieci morti e cinquantasei feriti, tra cui due bambini. Gli edifici residenziali sono stati il bersaglio principale: palazzi a più piani avvolti dalle fiamme, un hotel nel centro gravemente danneggiato. Entro le sette del mattino le autorità avevano documentato distruzioni in oltre trenta luoghi distribuiti in tutti i quartieri della città — non un attacco concentrato, ma un bombardamento diffuso che ha colpito Kiev da più direzioni.
Tkachenko ha descritto senza eufemismi quello che le squadre di emergenza stavano trovando tra le macerie: zone residenziali prese di mira, civili uccisi, bambini tra i feriti. Nonostante l'avvertimento preventivo dei servizi di intelligence ucraini, la difesa aerea non è riuscita a intercettare tutti i missili e i droni. Per dieci persone non c'è stato tempo sufficiente.
Nella notte tra il 1 e il 2 luglio, la Russia ha lanciato un attacco massiccio contro Kiev con decine di missili da crociera e balistici, accompagnati da ondate di droni su più regioni. L'assalto ha colpito la capitale ucraina poche ore dopo che il presidente Volodymyr Zelensky aveva pubblicamente avvertito che Mosca stava preparando un'aggressione su larga scala imminente. Quando le esplosioni hanno iniziato a risuonare attraverso la città poco dopo l'una di notte, il sindaco Vitali Klitschko ha diffuso un messaggio urgente ai cittadini tramite Telegram: restare nei rifugi, non uscire, il nemico continuava a lanciare razzi contro la capitale.
Secondo Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare di Kiev, e lo stesso Klitschko, l'attacco ha causato almeno dieci morti e almeno 56 feriti. Tra i feriti figurano due bambini. I numeri riflettono il carattere indiscriminato dell'offensiva: non erano obiettivi militari isolati, ma zone abitate dove vivono famiglie.
Gli edifici residenziali sono stati il bersaglio principale. Un hotel nel centro della città ha subito danni significativi. Palazzi a più piani sono stati avvolti dalle fiamme. Entro le sette del mattino, ora locale, le autorità avevano documentato distruzione e danni in oltre trenta luoghi sparsi in tutti i quartieri di Kiev. Non si trattava di un attacco concentrato su un'area, ma di un bombardamento diffuso che ha toccato la città da più direzioni.
Tkachenko ha descritto la situazione con parole che rispecchiano la realtà sul terreno: il nemico stava di nuovo prendendo di mira le zone residenziali e uccidendo civili. Ha parlato di distruzioni gravissime e di un numero significativo di vittime, sottolineando che tra i colpiti c'erano bambini. Non era una valutazione astratta, ma una constatazione di quello che le squadre di emergenza stavano trovando mentre scavano tra le macerie.
L'attacco rappresenta un'escalation nel conflitto che continua a consumare l'Ucraina. Zelensky aveva lanciato l'allarme in anticipo, suggerendo che i servizi di intelligence ucraini avevano rilevato i preparativi russi. Eppure, nonostante l'avvertimento, la difesa aerea non è riuscita a intercettare tutti i missili e i droni. Alcuni hanno raggiunto i loro bersagli. Le sirene hanno suonato, i rifugi si sono riempiti, ma per dieci persone non c'è stato tempo sufficiente.
Citas Notables
Il nemico sta nuovamente prendendo di mira le zone residenziali e uccidendo i civili. Abbiamo assistito a gravissime distruzioni e a un numero significativo di vittime, tra cui bambini.— Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare di Kiev
Non uscite dai rifugi. Kiev è sotto attacco da parte di missili balistici e droni. Si sentono esplosioni in città.— Vitali Klitschko, sindaco di Kiev, su Telegram