Ucraina sotto attacco: raid a Kramatorsk, blackout a Kiev, droni colpiscono raffineria russa

Un attacco russo a Kramatorsk ha ucciso 33 persone su un minibus e ferito 18 altri. Dall'inizio della guerra, 20.651 minori sono stati deportati o trasferiti forzatamente, con 2.665 rimpatriati finora.
Non vincerai per sfinimento. Finché non sceglierai la pace, rimarrai un paria.
Il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband rivolge un messaggio diretto a Putin durante la sua visita a Kiev.
Mark

Cosa significa che 20.651 minori sono stati deportati o trasferiti forzatamente? Come si distingue tra queste categorie?

Mimi

La Segreteria del Commissario per i diritti umani sottolinea che bisogna distinguere tra bambini dispersi, quelli per i quali è stato accertato il trasferimento forzato, la deportazione, o la presenza in territori occupati o in Russia. Non è sempre una categoria netta.

Luke

Ma quanti di questi 20.651 sono stati effettivamente localizzati? Il documento dice che 2.363 sono dispersi e 59.676 sono stati localizzati, ma questi numeri non si sommano chiaramente con i 20.651 deportati. Sembra che le categorie si sovrappongono.

Mark

E dei 2.665 bambini rimpatriati, sappiamo in che condizioni sono tornati?

Mimi

Il documento non fornisce dettagli sulle loro condizioni fisiche o psicologiche. Dice solo che sono stati rimpatriati.

Luke

Esattamente. È un numero importante, ma senza contesto sulla loro situazione attuale, è difficile valutare il successo effettivo degli sforzi di rimpatrio.

Mark

Passiamo a Kramatorsk. Trentatré morti su un minibus: è un attacco deliberato o collaterale?

Mimi

Il missile ha colpito direttamente il minibus. Le reti metalliche non hanno fermato l'ordigno guidato. Sembra un attacco mirato a un bersaglio civile.

Luke

Ma non sappiamo se il minibus era il bersaglio intenzionale o se era un attacco a un'infrastruttura vicina che ha colpito il veicolo per caso. Il rapporto non lo chiarisce.

Mark

E l'attacco alla raffineria di Omsk a 2.500 chilometri dal confine? Come hanno fatto i droni ucraini a percorrere quella distanza?

Mimi

Non è la prima volta. Hanno colpito la stessa raffineria il 6 luglio. Dimostra che l'Ucraina ha sviluppato capacità di attacco a lungo raggio.

Luke

Vero, ma il rapporto non spiega la tecnologia o come sia possibile. Dice solo che è accaduto e che i residenti hanno sentito esplosioni. I dettagli tecnici rimangono oscuri.

  • Un missile russo ha trasformato un minibus affollato in una pira funebre nel centro di Kramatorsk, uccidendo 33 persone e ferendo 18 in uno degli attacchi più letali contro civili delle ultime settimane.
  • Kiev è rimasta al buio per ore dopo un attacco alle infrastrutture energetiche: metropolitana chiusa, acqua assente, quartieri interi senza corrente mentre l'inverno si avvicina.
  • Droni ucraini hanno colpito la raffineria di Omsk — la più grande della Russia — a 2.500 km dal confine, segnalando che la guerra si estende ormai ben oltre le linee del fronte.
  • Il governo britannico ha annunciato 54 milioni di sterline in aiuti, con il ministro Miliband che ha visitato Kiev e lanciato un avvertimento diretto a Putin: non vincerai per sfinimento.
  • I negoziatori ucraini si preparano a incontrare Witkoff e Kushner a Miami, mentre oltre 20.000 minori risultano ancora deportati o trasferiti forzatamente dalla Russia.

Nel cuore di un autunno sempre più freddo, il conflitto tra Ucraina e Russia ha mostrato venerdì 9 ottobre la sua doppia natura: distruzione ravvicinata e guerra a distanza. Un missile ha spezzato trenta e tre vite su un minibus a Kramatorsk, mentre droni ucraini raggiungevano la più grande raffineria russa a duemilacinquecento chilometri di distanza. Tra blackout a Kiev e negoziati a Miami, l'umanità cerca ancora una via d'uscita da una guerra che non risparmia né i civili né le infrastrutture che li tengono in vita.

Il 9 ottobre il conflitto ha mostrato tutta la sua brutalità su più fronti. A Kramatorsk, un missile russo ha centrato un minibus in pieno giorno, uccidendo 33 persone e ferendone 18. Le reti metalliche posizionate sulla strada non hanno fermato l'ordigno, che ha incendiato anche un veicolo vicino. L'attacco è avvenuto mentre i negoziatori ucraini si preparavano a volare a Miami per incontrare rappresentanti americani e discutere nuove proposte di pace.

A Kiev, la crisi energetica ha colpito duramente: dopo un attacco russo alle infrastrutture dell'8 ottobre, interi quartieri sono rimasti senza corrente, la metropolitana ha chiuso e molti residenti si sono trovati senza acqua. Il ministro dell'energia Shmyhal ha confermato il danno a una struttura cruciale, mentre i tecnici lavoravano senza sosta per ripristinare i servizi. L'amministrazione militare ha sottolineato come gli attacchi alle reti elettriche si siano intensificati nelle ultime settimane.

In risposta, il governo britannico ha annunciato un pacchetto da 54 milioni di sterline: 20 milioni per la sicurezza energetica, 34 per acqua e riscaldamento, più fondi per la giustizia sui crimini di guerra. Il ministro degli Esteri Ed Miliband ha visitato Kiev e si è recato con Zelenskyy sul luogo di un attacco nella regione di Chernihiv che ha ucciso almeno 22 persone. Rivolgendosi direttamente a Putin, Miliband ha dichiarato: non vincerai per sfinimento, e finché non sceglierai la pace, rimarrai un paria.

Sul fronte dei crimini contro i minori, le autorità ucraine documentano 20.651 casi di deportazione o trasferimento forzato dall'inizio dell'invasione, con soli 2.665 bambini rimpatriati finora. Oltre duemila risultano ancora dispersi.

Nel frattempo, l'Ucraina ha dimostrato una capacità offensiva inedita: droni hanno colpito la raffineria di Omsk, la più grande della Russia e di proprietà di Gazprom Neft, situata a circa 2.500 chilometri dal confine. I residenti hanno riferito esplosioni e fumo denso. Era già stato il bersaglio di un attacco ucraino a luglio, che aveva costretto l'impianto a sospendere le operazioni. Il nuovo attacco conferma l'allargamento geografico di un conflitto che non accenna a fermarsi.

Venerdì 9 ottobre il conflitto tra Ucraina e Russia ha raggiunto un nuovo livello di intensità su più fronti simultaneamente. A Kramatorsk, un missile russo ha colpito direttamente un minibus affollato di passeggeri, uccidendo 33 persone e ferendone altre 18, alcune in modo grave. Le reti metalliche posizionate sulla strada non hanno fermato l'ordigno guidato, che ha incendiato anche un altro veicolo nelle vicinanze. L'attacco è avvenuto mentre i negoziatori ucraini si preparavano a incontrare Steve Witkoff e Jared Kushner a Miami per discutere di nuove proposte che gli Stati Uniti hanno iniziato a sviluppare con russi e ucraini.

Nella capitale, la situazione è diventata critica dopo un attacco russo alle infrastrutture energetiche dell'8 ottobre. Fino alle prime ore del 9, le aree a sinistra del fiume Dnipro sono rimaste completamente al buio. Durante la giornata, gran parte dei quartieri di Kiev ha subito interruzioni di corrente e la metropolitana è stata costretta a chiudere per mancanza di energia. Molti residenti si sono trovati senza acqua corrente. Il ministro dell'energia Denys Shmyhal ha confermato che era stata colpita una delle strutture energetiche cruciali per la città, mentre i lavoratori del settore si affrettavano a ripristinare i servizi. La principale azienda energetica privata ucraina Dtek ha attivato spegnimenti di emergenza in diverse zone della regione. L'amministrazione militare dell'oblast di Kiev ha sottolineato come la Russia abbia intensificato gli attacchi alle reti e ai trasformatori nelle ultime settimane.

In risposta alla crisi invernale che si avvicina, il governo britannico ha annunciato 54 milioni di sterline in aiuti per l'Ucraina. Il ministro degli Esteri Ed Miliband ha visitato Kiev per la prima volta nel suo ruolo, recandosi insieme al presidente Volodymyr Zelenskyy nel luogo di un recente attacco nella regione di Chernihiv che ha ucciso almeno 22 persone. Durante la visita, Miliband ha annunciato nuove sanzioni contro Mosca e fondi per 6,3 milioni di sterline a sostegno della giustizia per i crimini di guerra. Il pacchetto complessivo comprende 20 milioni di sterline per la sicurezza energetica, incluse riparazioni di emergenza alla rete elettrica, generatori di riserva, pannelli solari e tecnologie per diversificare l'approvvigionamento, oltre a 34 milioni di sterline per tutelare le forniture idriche e di riscaldamento e sostegno economico diretto tramite accordi con Kiev, Unicef, Unhcr e la Croce rossa ucraina. Dall'inizio dell'invasione, Londra ha già fornito oltre 1 miliardo di sterline in aiuti umanitari ed energetici.

Miliband ha descritto ciò che ha visto come deplorevole, sottolineando come dietro ogni notizia si nasconda una storia profondamente personale: case distrutte, bambini rapiti, figli mutilati o uccisi al fronte, nonni costretti a rifugiarsi nelle stazioni della metropolitana. Ha rivolto un messaggio diretto a Putin, affermando che la Russia potrebbe porre fine alla guerra domani ma sceglie invece di intensificare gli attacchi, anche contro infrastrutture ed elementi culturali. Il ministro ha dichiarato che il suo messaggio è chiaro: non vincerai per sfinimento, e finché non sceglierai la via della pace, l'assistenza all'Ucraina non verrà meno e rimarrai un paria.

Sul fronte dei crimini di guerra, le autorità ucraine continuano a documentare le conseguenze della guerra sui minori. Dall'inizio dell'invasione su vasta scala, sono stati registrati 20.651 casi di deportazione e trasferimento forzato di minori, mentre gli sforzi finora hanno permesso il rimpatrio in Ucraina di 2.665 bambini. Al 7 ottobre, il portale statale ufficiale "Children of War" riporta informazioni su 2.363 bambini dispersi, mentre è stata accertata la posizione di 59.676 bambini. La Segreteria del Commissario per i diritti umani della Verkhovna Rada ha sottolineato la necessità di distinguere tra diverse categorie di minori: quelli dispersi e quelli per i quali è stato accertato il trasferimento forzato, la deportazione o la presenza in territori temporaneamente occupati o in Russia. Non tutti i bambini riportati nel territorio controllato dal governo ucraino risultavano precedentemente nell'elenco dei dispersi o erano ricercati dalle forze dell'ordine ucraine.

Mentre Kiev affronta la crisi energetica e umanitaria, l'Ucraina ha dimostrato la capacità di colpire obiettivi strategici russi a grande distanza. Droni ucraini hanno attaccato la raffineria di petrolio di Omsk, situata a circa 2.500 chilometri dal confine ucraino. Il governatore della regione di Omsk, Vitaly Khotsenko, ha confermato che la regione è stata attaccata da droni ucraini, mentre le autorità locali avevano precedentemente segnalato restrizioni all'accesso a internet tramite dispositivi mobili e la chiusura dell'aeroporto di Omsk. I residenti hanno segnalato una serie di esplosioni nei pressi della raffineria, con testimoni che hanno riferito di fumo che usciva dai tubi e di almeno due esplosioni udite.

La raffineria di Omsk è la più grande della Russia, di proprietà di Gazprom Neft, e può raffinare fino a 22 milioni di tonnellate di petrolio all'anno. Secondo il sito web della raffineria, l'impianto produce un sesto di tutti i litri di benzina e gasolio di quinta classe consumati in Russia. I droni ucraini avevano colpito la stessa raffineria il 6 luglio scorso, danneggiando le unità di lavorazione primaria del petrolio greggio e costringendo l'impianto a sospendere le operazioni. L'attacco di venerdì rappresenta un ulteriore colpo alle capacità di raffinazione russe, mentre il conflitto continua a espandersi geograficamente e a intensificarsi su tutti i fronti.

Dietro ogni notizia si nasconde una storia profondamente personale e straziante. Case distrutte, bambini rapiti, figli mutilati o uccisi al fronte, nonni costretti a rifugiarsi nelle stazioni della metropolitana.
— Ed Miliband, ministro degli Esteri britannico
La Russia potrebbe porre fine a questa guerra domani, ma assistiamo invece a un'escalation di attacchi, anche contro infrastrutture ed elementi culturali.
— Ed Miliband
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