Nella notte tra il 27 e il 28 agosto, la Russia ha colpito Kiev con un attacco combinato di droni Shahed e missili balistici, tra cui almeno due ipersonici Kinzhal, seminando morte e distruzione in oltre venti distretti della capitale ucraina. Quattro persone hanno perso la vita — tra loro due bambini — e ventiquattro sono rimaste ferite, mentre le macerie potrebbero ancora nascondere altre vittime. L'offensiva si inserisce nel lungo e logorante capitolo della guerra che trasforma le notti dei civili in ore di terrore, estendendo i suoi effetti anche alle infrastrutture ferroviarie della regio
Attacco russo su Kiev: 24 feriti e 4 morti, tra cui due bambini
Quattro morti, tra cui due bambini, e almeno tre corpi ancora sotto le macerie
Cosa rende questo attacco diverso dagli altri che Kiev ha subito?
La combinazione di armi. Non solo droni, ma anche missili balistici e ipersonici lanciati contemporaneamente da più direzioni. È un'operazione coordinata su larga scala.
Sappiamo con certezza quanti missili sono stati lanciati? Il rapporto dice "diversi" e "almeno due" Kinzhal, ma non dà un numero totale.
Perché le infrastrutture ferroviarie sono un bersaglio?
Sono vitali per il movimento di truppe, rifornimenti e civili. Danneggiarle paralizza la logistica ucraina.
Vero, ma il rapporto non specifica se il deposito di Vinnytsia era un obiettivo militare o civile. Sappiamo solo che è stato colpito.
Cosa preoccupa di più le autorità in questo momento?
I corpi sotto le macerie. Il ministro degli Interni ha detto che potrebbero essercene almeno tre ancora da recuperare. E sessantamila persone senza elettricità.
Sono sospetti, non confermati. È importante la distinzione. Il numero dei morti potrebbe salire, ma al momento è quattro.
I bambini erano in case residenziali?
Presumibilmente sì, visto che i danni maggiori sono stati registrati nelle aree abitate. Ma il rapporto non specifica dove esattamente sono stati uccisi.
Esatto. Sappiamo che due bambini sono morti, ma non abbiamo dettagli su come o dove. È un'informazione importante che manca.
Der Puls
- Droni Shahed e missili balistici hanno colpito simultaneamente più di venti distretti di Kiev, rendendo impossibile per le difese aeree ucraine neutralizzare ogni minaccia.
- Due bambini figurano tra i quattro morti confermati, e almeno tre corpi sarebbero ancora sepolti sotto le macerie di un palazzo parzialmente distrutto in via Boryspilska.
- I missili ipersonici Kinzhal, quasi impossibili da intercettare, hanno alzato il livello di pericolo per la popolazione civile e messo alla prova i sistemi di difesa ucraini.
- L'attacco si è esteso oltre la capitale: nella regione di Vinnytsia le infrastrutture ferroviarie sono state colpite, causando incendi, ritardi sui treni e sessantamila utenze rimaste al buio.
- Le autorità ucraine, con il sindaco Klitschko e il ministro degli Interni Klymenko in prima linea, stanno ancora valutando l'entità totale dei danni mentre i soccorritori scavano tra le rovine.
Nella notte tra il 27 e il 28 agosto, la Russia ha colpito Kiev con un attacco combinato di droni Shahed e missili balistici, tra cui almeno due ipersonici Kinzhal, seminando morte e distruzione in oltre venti distretti della capitale ucraina. Quattro persone hanno perso la vita — tra loro due bambini — e ventiquattro sono rimaste ferite, mentre le macerie potrebbero ancora nascondere altre vittime. L'offensiva si inserisce nel lungo e logorante capitolo della guerra che trasforma le notti dei civili in ore di terrore, estendendo i suoi effetti anche alle infrastrutture ferroviarie della regione di Vinnytsia e lasciando sessantamila persone senza elettricità.
Nella notte tra il 27 e il 28 agosto, la Russia ha scatenato un attacco combinato su Kiev, colpendo oltre venti distretti della capitale con droni Shahed e missili balistici. Il bilancio, comunicato dal sindaco Vitali Klitschko e dal capo dell'Amministrazione Militare Tymur Tkachenko, parla di quattro morti e ventiquattro feriti. Tra le vittime ci sono due bambini, un dettaglio che ha reso ancora più pesante il peso umano di questa notte.
L'offensiva è partita la sera del 27 agosto con un'ondata di droni, per intensificarsi intorno alle tre di notte con il lancio di missili balistici, tra cui almeno due ipersonici Kinzhal — armi ad alta velocità notoriamente difficili da abbattere. I danni si sono concentrati in sette distretti principali, con le aree residenziali di Darnytskyi e Dniprovskyi tra le più colpite. Il ministro degli Interni Ihor Klymenko ha parlato davanti a un palazzo di cinque piani in via Boryspilska, parzialmente distrutto: tre dei quattro morti sono stati trovati lì, e le autorità temono che almeno altri tre corpi si trovino ancora sotto le macerie.
L'attacco non si è fermato a Kiev. Nella regione di Vinnytsia, i russi hanno preso di mira le infrastrutture ferroviarie di Ukrzaliznytsia, provocando un incendio che ha danneggiato il materiale rotabile e causato ritardi su diverse tratte. I danni agli impianti energetici hanno lasciato sessantamila utenti senza elettricità in ventinove insediamenti. Mentre i soccorritori continuano a lavorare tra le rovine, il bilancio definitivo resta ancora aperto.
La notte tra il 27 e il 28 agosto, la Russia ha lanciato un attacco combinato su Kiev che ha colpito oltre venti distretti della capitale ucraina. Al momento del bilancio, quattro persone erano morte e ventiquattro ferite, secondo quanto riferito dal sindaco Vitali Klitschko e dal capo dell'Amministrazione Militare della Città Tymur Tkachenko attraverso i loro canali Telegram.
L'offensiva è iniziata nella serata del 27 agosto, quando le difese aeree ucraine hanno rilevato un gran numero di droni Shahed provenienti da diverse direzioni. Intorno alle tre del mattino, ora locale, la Russia ha intensificato l'attacco lanciando diversi missili balistici contro la città. L'Aeronautica Militare ucraina ha confermato la presenza di almeno due missili ipersonici Kinzhal diretti verso Kiev, armi ad alta velocità particolarmente difficili da intercettare.
I danni si sono distribuiti su sette distretti principali: Darnytskyi, Dniprovskyi, Solomianskyi, Shevchenkivskyi, Holosiivskyi, Obolonskyi e Desnianskyi. Le aree residenziali hanno subito i colpi più pesanti, in particolare nei distretti di Darnytskyi e Dniprovskyi, dove detriti sono caduti in diversi quartieri. Il ministro degli Interni ucraino Ihor Klymenko è stato intervistato davanti a un palazzo di cinque piani in via Boryspilska, parzialmente distrutto da un missile. Ha confermato tre morti in quel luogo e quattro in totale nella capitale, ma ha aggiunto che le autorità sospettavano la presenza di almeno tre ulteriori corpi ancora sepolti sotto le macerie.
L'attacco a Kiev faceva parte di un'operazione russa più ampia che ha colpito anche altre regioni dell'Ucraina. Nella regione di Vinnytsia, i russi hanno preso di mira le infrastrutture ferroviarie, attaccando un deposito delle Ferrovie ucraine (Ukrzaliznytsia) e causando un incendio che ha danneggiato il materiale rotabile. Gli attacchi hanno provocato ritardi su diverse tratte ferroviarie. Secondo Nataliia Zabolotna, Primo Vice Capo dell'Amministrazione Militare dell'Oblast di Vinnytsia, il nemico ha colpito infrastrutture critiche durante la notte. A seguito dei danni agli impianti energetici, sessantamila consumatori in ventinove insediamenti sono rimasti senza elettricità, e anche edifici residenziali sono stati danneggiati.
Mentre le autorità ucraine continuavano a valutare l'entità complessiva dei danni, il bilancio delle vittime rimane provvisorio. La morte di due bambini tra le quattro vittime confermate ha aggiunto un ulteriore peso umano a un attacco che ha interessato infrastrutture civili critiche e aree abitate in tutta la capitale e oltre.
Bemerkenswerte Zitate
Possiamo confermare la morte di tre persone in questo luogo e di quattro in totale a Kiev. Ma ci sono informazioni secondo cui almeno tre corpi potrebbero essere ancora presenti sotto le macerie.— Ihor Klymenko, ministro degli Interni ucraino
Il nemico ha attaccato infrastrutture critiche nell'Oblast di Vinnytsia durante la notte. A seguito degli attacchi agli impianti energetici, 60'000 consumatori in 29 insediamenti sono rimasti senza elettricità.— Nataliia Zabolotna, Primo Vice Capo dell'Amministrazione Militare dell'Oblast di Vinnytsia