Ucraina, raid russo su Kramatorsk: almeno 10 morti, tra cui minori

Almeno 10 persone uccise, inclusi minori di 14 e 17 anni, e 61 ferite nell'attacco missilistico a un ristorante civile a Kramatorsk.
Un missile ha colpito un ristorante noto ai giornalisti internazionali
Josep Borrell dell'Ue ha denunciato l'attacco come crimine di guerra contro civili.
Mark

Dieci morti in un ristorante — come si arriva a un numero così preciso così velocemente? Chi ha contato?

Mimi

Il ministero dell'Interno ucraino ha diffuso il bilancio stamattina, quindi meno di ventiquattro ore dopo l'attacco. In situazioni come questa, i numeri iniziali spesso cambiano nei giorni seguenti, ma questo è quello che le autorità hanno confermato ufficialmente.

Luke

Giusto. E il dato dei sessantuno feriti viene dalla stessa fonte? Perché i feriti sono più difficili da contare rispetto ai morti — alcuni potrebbero non essere ancora stati registrati, altri potrebbero essere stati trasportati in ospedali diversi.

Mark

Parliamo dell'uomo arrestato. Come fanno a sapere che ha davvero coordinato l'attacco? È una confessione?

Mimi

Non sappiamo ancora. Le autorità ucraine dicono che ha registrato video del ristorante e li ha inviati ai russi, e che i russi gli avevano chiesto di verificare se il locale fosse aperto. Ma i dettagli di come sia stata provata questa connessione non sono stati resi pubblici.

Luke

Esattamente. Sappiamo cosa dicono le autorità ucraine, ma non abbiamo visto prove indipendenti. E in una guerra, le accuse di collaborazionismo sono sempre delicate — potrebbero essere vere, potrebbero essere sbagliate, potrebbero essere strumentalizzate.

Mark

E la versione russa? Dicono davvero che era una base militare?

Mimi

Sì, il portavoce del ministero della Difesa russo sostiene che il bersaglio era una posizione temporanea della 56esima Brigata ucraina, non un ristorante civile. È la loro giustificazione per l'attacco.

Luke

Ma nessuno ha verificato in modo indipendente se c'era effettivamente una posizione militare in quel luogo. Sappiamo che era un ristorante, sappiamo che era un punto di incontro per i giornalisti. Quello che non sappiamo è se c'era anche una presenza militare ucraina nello stesso edificio o nelle vicinanze.

  • Un missile russo ha distrutto un ristorante nel centro di Kramatorsk, uccidendo almeno dieci persone tra cui due sorelle di quattordici anni e una ragazza di diciassette, e ferendo sessantuno civili.
  • Le immagini delle vittime più giovani hanno circolato sui social media ucraini, trasformando il dolore privato in indignazione pubblica e internazionale.
  • I servizi segreti ucraini hanno arrestato un residente locale accusato di aver filmato di nascosto il ristorante e trasmesso i video all'intelligence militare russa per coordinare l'attacco.
  • Josep Borrell ha definito l'accaduto un crimine di guerra, sottolineando che il locale era frequentato da giornalisti internazionali e che il missile ha colpito anche un centro commerciale adiacente.
  • Mosca respinge ogni accusa, sostenendo che il bersaglio era una posizione militare della 56esima Brigata ucraina — una versione che alimenta la frattura narrativa al centro di questo conflitto.

Nel cuore di Kramatorsk, un missile da crociera ha trasformato un ristorante in un luogo di lutto collettivo, portando via almeno dieci vite — tra cui quelle di bambine di quattordici anni — e ferendo sessantuno persone. L'episodio si inserisce nella lunga catena di violenze che segnano la guerra in Ucraina, dove la distinzione tra obiettivo militare e civile continua a essere terreno di contesa morale e diplomatica. Mentre l'Europa parla di crimine di guerra e Kiev arresta un presunto collaboratore interno, Mosca rivendica la legittimità del colpo, lasciando il mondo a interrogarsi ancora una volta su dove finisca la guerra e dove inizi il massacro.

Mercoledì un missile da crociera ha centrato un ristorante nel centro di Kramatorsk, uccidendo almeno dieci persone e ferendone sessantuno. Tra le vittime figurano una ragazza di diciassette anni e due sorelle di quattordici, le cui immagini hanno commosso e indignato l'opinione pubblica ucraina. Un bambino di otto mesi è rimasto ferito nell'esplosione, ma non sarebbe in pericolo di vita. Il bilancio è stato confermato dal ministero dell'Interno ucraino.

Le autorità di Kiev hanno arrestato un uomo accusato di aver agevolato l'attacco dall'interno. Dipendente di una società locale di trasporto del gas, avrebbe registrato video nascosti del ristorante e delle auto parcheggiate nelle vicinanze, trasmettendoli all'intelligence militare russa. Anton Gerashenko, consigliere del ministero dell'Interno, ha reso pubblica l'accusa su Telegram, descrivendo un coordinamento diretto tra il sospetto e i russi.

Sulla scena diplomatica, Josep Borrell ha parlato di un nuovo crimine di guerra, ricordando che il locale era un punto di riferimento per i giornalisti internazionali e che il missile ha danneggiato anche un centro commerciale vicino. Mosca, per voce del portavoce Igor Konashenkov, ha invece sostenuto che il bersaglio era una posizione militare temporanea della 56esima Brigata ucraina — una versione che contrasta nettamente con le testimonianze sul campo e con le conclusioni delle autorità europee.

Un missile da crociera ha colpito un ristorante nel centro di Kramatorsk mercoledì, uccidendo almeno dieci persone e ferendone sessantuno. Tra i morti figurano una ragazza di diciassette anni e due sorelle di quattordici anni, le cui immagini hanno circolato sui social media ucraini nei giorni successivi. Un bambino di otto mesi è stato ferito nell'esplosione, ma le autorità hanno riferito che non è in pericolo di vita. Il bilancio delle vittime è stato confermato stamattina dal ministero dell'Interno ucraino attraverso l'agenzia Rbc-Ucraina.

Le autorità ucraine hanno arrestato un uomo sospettato di aver fornito ai russi le informazioni necessarie per coordinare l'attacco. Secondo i servizi segreti ucraini, il sospetto è un residente di Kramatorsk che lavora per una società locale di trasporto del gas. Anton Gerashenko, consigliere del ministero dell'Interno di Kiev, ha reso pubblica l'accusa su Telegram, spiegando che i russi avevano chiesto a quest'uomo di verificare se il ristorante fosse aperto e di monitorare la presenza di clienti. L'arrestato ha registrato video nascosti del locale e delle automobili parcheggiate nelle vicinanze, quindi ha trasmesso i filmati all'intelligence militare russa. In questo modo, secondo le autorità ucraine, ha coordinato direttamente l'attacco.

Josep Borrell, alto rappresentante dell'Unione Europea per la politica estera, ha definito l'accaduto un nuovo crimine di guerra. In un messaggio pubblicato su Twitter, Borrell ha sottolineato che il ristorante era un punto di incontro noto per i giornalisti internazionali e che il missile ha colpito anche un centro commerciale adiacente. Ha accusato la Russia di violare sistematicamente il diritto internazionale e di terrorizzare deliberatamente la popolazione civile ucraina.

Mosca ha fornito una versione completamente diversa dei fatti. Il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, ha dichiarato che il bersaglio dell'attacco non era civile, ma una posizione militare temporanea della 56esima Brigata di fanteria motorizzata delle forze armate ucraine. Secondo questa narrazione, il bombardamento era un'operazione militare legittima contro un obiettivo militare, non un attacco indiscriminato contro civili.

L'agente nemico si è rivelato essere un residente di Kramatorsk, dipendente di una società locale di trasporto del gas. È stato lui a coordinare l'attacco a un caffè nel centro della città.
— Anton Gerashenko, consigliere del ministero dell'Interno di Kiev
In un'altra dimostrazione del terrore che la Russia sta imponendo ai civili ucraini, un missile da crociera ha colpito un ristorante e un centro commerciale a Kramatorsk. Ancora una volta, la Russia continua a violare il diritto internazionale e a commettere crimini di guerra.
— Josep Borrell, alto rappresentante Ue per la politica estera
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