Nel cuore di una città ucraina già segnata dalla guerra, un missile ha trasformato un ristorante affollato in un luogo di lutto collettivo: undici vite spezzate, tra cui quelle di bambini e adolescenti, e sessantuno feriti. L'attacco a Kramatorsk del 28 giugno 2023 non è soltanto un episodio di violenza bellica, ma una domanda aperta sulla natura della guerra moderna, dove i civili diventano bersagli e la verità stessa è contesa tra accuse di crimine di guerra e smentite ufficiali. Mentre le macerie nascondono ancora possibili sopravvissuti, l'Europa accusa e Kiev prepara una risposta più gran
Raid russo su Kramatorsk: almeno 11 morti, Mosca nega di colpire civili
I russi avevano chiesto di registrare chi entrava nel locale
Perché un ristorante? Cosa lo rende un bersaglio militare?
Non lo è. È un luogo dove si riunivano giornalisti internazionali. Ma i russi sostengono che tutti gli obiettivi hanno una connessione militare. È una giustificazione che copre praticamente qualsiasi cosa.
Aspetta. Sappiamo con certezza che era un ristorante civile, non una struttura con doppio uso? Le fonti ucraine lo dicono, ma abbiamo conferme indipendenti?
Il procuratore generale ucraino lo ha dichiarato pubblicamente. È un'affermazione ufficiale, non una speculazione.
E questa persona arrestata dai servizi segreti ucraini — quanto è solida questa accusa?
I servizi segreti ucraini dicono che ha registrato video e li ha trasmessi ai russi. È quello che hanno riferito attraverso il consigliere del ministero dell'Interno.
Ma non abbiamo visto le prove. Non sappiamo se questa persona ha confessato, se ci sono registrazioni delle comunicazioni con i russi. È un'accusa, non una condanna provata.
Quindi il numero dei morti — undici — è definitivo?
Per ora sì, ma il procuratore ha detto che potrebbero essercene altri sotto le macerie. È un numero che potrebbe ancora salire.
E i sessantuno feriti — sono feriti gravi o leggeri? Sappiamo qualcosa della loro condizione?
La fonte non specifica. Sappiamo solo il numero totale.
Cosa significa che Reznikov parla di un'anteprima della controffensiva?
Sta dicendo che l'Ucraina ha ancora truppe fresche, addestrate in Occidente, che non ha ancora usato. La vera operazione viene dopo.
Ma non sa quando. E non sappiamo se questa strategia funzionerà o se i russi hanno contromisure pronte.
Il Polso
- Un missile da crociera ha centrato un ristorante frequentato da giornalisti internazionali e civili a Kramatorsk, uccidendo undici persone tra cui minorenni e ferendone sessantuno.
- Le squadre di soccorso scavano ancora tra le rovine mentre il procuratore generale avverte che altre vittime potrebbero trovarsi intrappolate sotto i detriti.
- I servizi segreti ucraini hanno arrestato un sospetto collaboratore che avrebbe filmato di nascosto il ristorante e trasmesso le immagini all'intelligence militare russa, rivelando la natura coordinata dell'attacco.
- Mosca nega di colpire infrastrutture civili, ma l'Unione Europea, per voce di Josep Borrell, definisce il bombardamento un crimine di guerra e una manifestazione deliberata di terrore contro i civili.
- Il ministro della Difesa ucraino annuncia che la controffensiva vera e propria deve ancora dispiegarsi, con riserve di truppe addestrate in Occidente e mezzi corazzati Nato ancora inutilizzati.
Nel cuore di una città ucraina già segnata dalla guerra, un missile ha trasformato un ristorante affollato in un luogo di lutto collettivo: undici vite spezzate, tra cui quelle di bambini e adolescenti, e sessantuno feriti. L'attacco a Kramatorsk del 28 giugno 2023 non è soltanto un episodio di violenza bellica, ma una domanda aperta sulla natura della guerra moderna, dove i civili diventano bersagli e la verità stessa è contesa tra accuse di crimine di guerra e smentite ufficiali. Mentre le macerie nascondono ancora possibili sopravvissuti, l'Europa accusa e Kiev prepara una risposta più grande.
Mercoledì 28 giugno un missile da crociera ha colpito un ristorante e un centro commerciale a Kramatorsk, nel cuore dell'Ucraina orientale. Undici persone hanno perso la vita — tra loro una ragazza di diciassette anni, due sorelle di quattordici e almeno un bambino — mentre sessantuno sono rimaste ferite. Le squadre di soccorso continuavano a scavare tra i detriti, con il procuratore generale Andriy Kostin che avvertiva della possibile presenza di altre vittime sotto le macerie. Secondo le autorità ucraine, l'attacco è stato condotto con due missili Iskander.
Il locale era un punto di ritrovo noto per i giornalisti internazionali, circostanza che ha amplificato l'indignazione internazionale. Josep Borrell, alto rappresentante dell'Unione Europea per la politica estera, ha definito il bombardamento un crimine di guerra e una nuova dimostrazione del terrore russo contro i civili. Il Cremlino ha respinto ogni accusa, con il portavoce Peskov che ha ribadito la versione ufficiale secondo cui la Russia colpisce esclusivamente obiettivi militari — una tesi difficile da sostenere di fronte alle immagini di un ristorante distrutto.
L'elemento più inquietante emerso nelle ore successive riguarda le modalità dell'attacco: i servizi segreti ucraini hanno arrestato un sospetto collaboratore che, su richiesta dei russi, avrebbe verificato l'apertura del locale e filmato di nascosto clienti e automobili parcheggiate nelle vicinanze, trasmettendo poi i video all'intelligence militare russa. Un dettaglio che trasforma il bombardamento da atto indiscriminato a operazione pianificata con precisione.
Nella stessa notte, le forze ucraine hanno abbattuto sei droni Shahed e respinto attacchi in quattro direzioni diverse. Sul fronte strategico, il ministro della Difesa Oleksiy Reznikov ha dichiarato al Financial Times che i recenti successi ucraini sono soltanto un'anticipazione: le principali riserve di truppe, incluse le brigate addestrate in Occidente e dotate di mezzi corazzati Nato, devono ancora entrare in azione. La controffensiva più grande, ha lasciato intendere, deve ancora arrivare.
Undici persone sono morte e sessantuno sono rimaste ferite quando un missile da crociera ha colpito un ristorante e un centro commerciale a Kramatorsk mercoledì. Tra i morti c'era una ragazza di diciassette anni, due sorelle di quattordici anni e almeno un bambino estratto dalle macerie. Le squadre di soccorso continuavano a scavare tra i detriti, e il procuratore generale Andriy Kostin ha avvertito che altre persone potevano ancora trovarsi intrappolate sotto le rovine.
Secondo il procuratore generale, l'attacco è stato condotto con due missili Iskander. Il ristorante era un luogo noto dove si riunivano i giornalisti internazionali, un dettaglio che ha dato al bombardamento una dimensione ulteriore di violenza deliberata contro la vita civile. Josep Borrell, alto rappresentante dell'Unione Europea per la politica estera, ha definito l'attacco una nuova dimostrazione del terrore che la Russia sta imponendo ai civili ucraini e lo ha qualificato come crimine di guerra.
Mosca ha respinto le accuse. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che la Russia non colpisce infrastrutture civili e che i bombardamenti sono diretti verso siti collegati in qualche modo a infrastrutture militari. Questa affermazione contrasta nettamente con le prove sul terreno: un ristorante affollato di civili e un centro commerciale non sono obiettivi militari per nessuna definizione ragionevole.
I servizi segreti ucraini hanno arrestato una persona sospettata di aver fornito ai russi le informazioni necessarie per colpire il ristorante. Secondo Anton Gerashenko, consigliere del ministero dell'Interno di Kiev, i russi avevano chiesto a questo individuo di verificare se il locale fosse aperto quel giorno e di registrare la presenza di clienti. L'uomo ha realizzato video nascosti del ristorante e delle automobili parcheggiate nelle vicinanze, poi ha trasmesso i filmati all'intelligence militare russa. È un dettaglio che rivela come gli attacchi russi non siano semplici bombardamenti indiscriminati, ma operazioni coordinate con informazioni fornite da persone sul terreno.
Nella stessa notte, le forze ucraine hanno abbattuto sei droni Shahed-136/131 lanciati dalla Russia. Lo Stato Maggiore ucraino ha inoltre riferito che i russi hanno tentato senza successo di attaccare cinque insediamenti ucraini in quattro direzioni diverse. Questi dettagli situano l'attacco a Kramatorsk all'interno di una campagna più ampia di bombardamenti e operazioni militari.
Intanto, il ministro della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov ha dichiarato al Financial Times che i recenti successi ucraini contro le forze russe rappresentano solo un'anteprima di una controffensiva molto più grande. Ha confermato che le principali riserve di truppe dell'Ucraina, incluse le brigate addestrate di recente in Occidente e equipaggiate con carri armati e veicoli corazzati della Nato, devono ancora essere impiegate nell'operazione. Reznikov ha suggerito che l'evento principale della controffensiva deve ancora arrivare, anche se non ha fornito dettagli su tempistiche o obiettivi.
Citazioni salienti
La Russia non colpisce infrastrutture civili, i bombardamenti sono diretti a siti collegati in un modo o nell'altro a infrastrutture militari— Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino
I recenti successi ucraini sono solo un'anteprima di una controffensiva molto più grande; l'evento principale deve ancora arrivare— Oleksiy Reznikov, ministro della Difesa ucraino