Nel ciclo eterno del calcio internazionale, l'Italia torna a misurarsi con sé stessa e con i propri rivali storici: la Nations League 2024-25 offre agli azzurri un girone esigente — Belgio, Turchia e Francia — che inizierà all'Olimpico di Roma il 25 settembre. In undici giorni e quattro partite, la Nazionale dovrà dimostrare non solo qualità tecnica, ma anche la capacità di reggere la pressione di un calendario compresso. Il destino del gruppo — qualificazione ai quarti, spareggio o retrocessione — si deciderà in questo breve e intenso capitolo autunnale.
Nations League, l'Italia riparte da Roma: il 25 settembre sfida al Belgio all'Olimpico
Quattro partite in undici giorni, una finestra che metterà alla prova la resistenza della squadra
Perché questa finestra di undici giorni è così importante per l'Italia?
Perché in poco tempo la squadra deve affrontare tre avversari di livello diverso e raccogliere punti per qualificarsi ai quarti. Non è solo una questione di risultati, ma di come la squadra gestisce la fatica e mantiene la concentrazione.
Ma sappiamo già quale sarà la sede della partita in Turchia? Perché il testo dice che deve ancora essere definita.
Qual è il vantaggio di giocare a Roma e Bologna?
Sono stadi dove l'Italia ha una storia positiva. Roma soprattutto è una fortezza, con 39 vittorie in 65 partite. Giocare in casa, con il supporto del pubblico, può fare la differenza in una competizione così serrata.
Vero, ma il pareggio 2-2 contro il Belgio all'Olimpico lo scorso ottobre mostra che nemmeno lì l'Italia è imbattibile. Il Belgio sa come giocare in quello stadio.
Come funziona il sistema di retrocessione nella Nations League?
È piuttosto severo. Se finisci quarto nel tuo girone, scendi direttamente in Lega B. Se finisci terzo, almeno hai una chance con lo spareggio contro una seconda della Lega B.
Quindi il margine di errore è molto stretto. Con Belgio, Turchia e Francia nello stesso girone, non puoi permetterti molti passi falsi.
Quando si saprà se l'Italia avrà superato la fase a gironi?
Non fino a quando non saranno giocate tutte le partite del girone. Ma il calendario è fitto: tutto si decide in pochi giorni a fine settembre e inizio ottobre.
E poi bisogna aspettare marzo 2027 per i quarti di finale. È un lungo intervallo tra la fase a gironi e il prosieguo del torneo.
O Pulso
- L'Italia entra subito nel vivo con il Belgio all'Olimpico il 25 settembre, uno stadio che porta in sé 65 partite di storia azzurra e il ricordo fresco del 2-2 dell'ottobre 2024.
- Quattro partite in undici giorni — Roma, Turchia in trasferta, Saint-Denis, Bologna — mettono alla prova la tenuta fisica e tattica di un gruppo che non può permettersi passi falsi.
- Il Gruppo 1 della Lega A è tra i più competitivi: Belgio, Turchia e Francia non lasciano spazio a calcoli, e la quarta classificata retrocede direttamente in Lega B.
- Bologna e il Dall'Ara tornano protagonisti: l'ultimo precedente con la Turchia, uno 0-0 amichevole prima degli Europei, si trasforma ora in una sfida con posta in gioco reale.
- I quarti di finale e la fase finale sono fissati per il 2027, ma il percorso si decide già in questo autunno: ogni punto conquistato ora vale doppio.
Nel ciclo eterno del calcio internazionale, l'Italia torna a misurarsi con sé stessa e con i propri rivali storici: la Nations League 2024-25 offre agli azzurri un girone esigente — Belgio, Turchia e Francia — che inizierà all'Olimpico di Roma il 25 settembre. In undici giorni e quattro partite, la Nazionale dovrà dimostrare non solo qualità tecnica, ma anche la capacità di reggere la pressione di un calendario compresso. Il destino del gruppo — qualificazione ai quarti, spareggio o retrocessione — si deciderà in questo breve e intenso capitolo autunnale.
La Nazionale italiana apre la quinta edizione della Nations League con una sfida immediata e di peso: venerdì 25 settembre, l'Olimpico di Roma accoglierà il Belgio nel primo appuntamento del Gruppo 1 della Lega A. Un girone che non perdona, con Turchia e Francia a completare un quadro tra i più difficili del torneo.
Il calendario azzurro si sviluppa in una finestra di undici giorni: dopo l'esordio romano, l'Italia volerà in Turchia il 28 settembre, poi a Saint-Denis contro la Francia il 2 ottobre, e infine tornerà in Italia per chiudere il 5 ottobre allo stadio Renato Dall'Ara di Bologna, ancora contro la Turchia. Un ritmo serrato che metterà alla prova la resistenza dell'intera squadra.
L'Olimpico è il palcoscenico più familiare per gli azzurri: 65 partite disputate, 39 vittorie e un bilancio complessivo che racconta decenni di storia. L'ultimo precedente proprio contro il Belgio, nell'ottobre 2024, si era concluso 2-2 con i gol di Cambiaso e Retegui vanificati dalle reti di De Cuyper e Trossard — un risultato che alimenta la voglia di riscatto.
Anche Bologna porta con sé un precedente recente: il Dall'Ara aveva ospitato un'amichevole contro la Turchia il 4 giugno 2024, terminata 0-0, ultimo test prima degli Europei. Ora la posta è ben diversa. Le prime due del girone accedono direttamente ai quarti di finale di marzo 2027, la terza dovrà passare per uno spareggio, la quarta retrocede. La fase finale è attesa per giugno 2027, ma il cammino comincia adesso.
La Nazionale italiana riprende il suo cammino nella Nations League con una sfida al Belgio venerdì 25 settembre all'Olimpico di Roma. È il primo appuntamento della quinta edizione del torneo, e gli azzurri si troveranno subito di fronte a un avversario di spessore nella loro ricerca di punti nel Gruppo 1 della Lega A.
L'Italia è stata inserita in un girone impegnativo insieme a Belgio, Turchia e Francia. Dopo l'esordio romano contro i diavoli rossi, la squadra affronterà una sequenza serrata di impegni: il 28 settembre visiterà la Turchia (la sede della partita deve ancora essere definita), il 2 ottobre si recherà a Saint-Denis per sfidare la Francia, e infine il 5 ottobre tornerà in Italia per giocare contro la Turchia allo stadio Renato Dall'Ara di Bologna. Quattro partite in undici giorni, una finestra internazionale che metterà alla prova la resistenza fisica e tattica della squadra.
Il format del torneo prevede che le prime due classificate del girone si qualifichino direttamente ai quarti di finale. La terza classificata dovrà disputare uno spareggio per mantenere il posto in Lega A, affrontando una delle seconde classificate della Lega B. La quarta retrocederà direttamente in Lega B. I quarti di finale e i playoff sono programmati per marzo 2027, mentre la fase finale del torneo si terrà a giugno 2027.
Roma rappresenta una scelta significativa per l'esordio. Lo stadio Olimpico è il teatro che ha ospitato il maggior numero di partite della Nazionale nella sua storia: 65 incontri complessivi, con un bilancio di 39 vittorie, 19 pareggi e 7 sconfitte. L'ultimo match giocato lì è stato proprio contro il Belgio il 10 ottobre 2024, terminato 2-2. Gli azzurri erano andati in vantaggio grazie ai gol di Cambiaso e Retegui, ma i belgi avevano pareggiato con le reti di De Cuyper e Trossard.
Anche Bologna ha una storia recente con gli avversari che affronterà l'Italia. Lo stadio Renato Dall'Ara ha ospitato 24 partite della Nazionale, con un bilancio di 16 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte. L'ultimo incontro giocato lì è stato un'amichevole contro la Turchia il 4 giugno 2024, terminata 0-0, che rappresentò l'ultimo test di preparazione prima del Campionato Europeo. Ora la sfida si ripete, ma con l'importanza della Nations League in palio.
Citações Notáveis
L'ultimo match giocato dalla Nazionale a Roma è stato quello con il Belgio il 10 ottobre 2024, terminato 2-2 con gli azzurri avanti 2-0— Dati storici della Nazionale