Ogni generazione di tifosi conosce il ritmo delle grandi sfide internazionali: l'attesa, il fischio d'inizio, il peso della maglia azzurra. Il 25 settembre, lo stadio Olimpico di Roma tornerà a essere teatro di storia quando l'Italia aprirà la propria campagna nella Nations League affrontando il Belgio, avversario già incontrato su quello stesso prato appena un anno fa. In undici giorni, quattro partite contro Belgio, Turchia e Francia misureranno non solo il valore tecnico della Nazionale, ma la sua capacità di reggere la pressione di un calendario senza respiro.
Nations League: Italia-Belgio all'Olimpico il 25 settembre
Quattro partite in undici giorni che metteranno alla prova la resistenza della squadra
Perché concentrare quattro partite in undici giorni? Non è un rischio per la forma fisica dei giocatori?
È la struttura della Nations League: tutti i match della prima finestra internazionale si giocano in questo arco di tempo. È impegnativo, ma è lo stesso per tutte le squadre del girone.
Giusto, però il calendario è asimmetrico. L'Italia gioca due volte contro la Turchia in questa finestra, mentre il Belgio e la Francia no. Non sappiamo ancora dove si giocherà la trasferta in Turchia il 28 settembre.
Cosa significa che la terza classificata gioca uno spareggio?
Se l'Italia finisce terza nel girone, dovrà affrontare una delle seconde classificate della Lega B per restare nella Lega A. Se perde, retrocede.
Esatto. Solo le prime due si qualificano direttamente ai quarti. È un sistema che premia la coerenza nel girone.
Roma e Bologna hanno una storia particolare con la Nazionale?
Roma è lo stadio più utilizzato dalla Nazionale: sessantacinque partite, con un bilancio molto positivo. Bologna ha ospitato ventiquattro match, anch'esso con un record solido.
Vale la pena notare che l'ultimo match a Roma tra Italia e Belgio è finito 2-2, non una vittoria. E a Bologna l'Italia ha pareggiato 0-0 con la Turchia. Non sono precedenti che infondono grande fiducia.
Quando si gioca la fase finale?
Nel giugno 2027. I quarti e gli spareggi sono a marzo 2027. Quindi c'è ancora molto tempo prima di sapere chi arriverà in fondo.
The Pulse
- L'Italia si getta in una finestra internazionale tra le più dense della sua storia recente: quattro partite in undici giorni, tre avversari di rango europeo.
- Il ricordo del 2-2 dell'ottobre 2024 pesa ancora — gli azzurri erano avanti con Cambiaso e Retegui, poi il Belgio rimontò con De Cuyper e Trossard.
- Dopo Roma, la Nazionale dovrà affrontare una trasferta in Turchia e poi volare a Saint-Denis per sfidare la Francia, uno dei rivali storici del calcio continentale.
- La finestra si chiude il 5 ottobre al Dall'Ara di Bologna, stadio che porta bene agli azzurri: sedici vittorie in ventiquattro precedenti.
- Solo le prime due del girone accedono direttamente ai quarti di marzo 2027 — ogni punto conquistato in questi undici giorni potrebbe valere una stagione intera.
Ogni generazione di tifosi conosce il ritmo delle grandi sfide internazionali: l'attesa, il fischio d'inizio, il peso della maglia azzurra. Il 25 settembre, lo stadio Olimpico di Roma tornerà a essere teatro di storia quando l'Italia aprirà la propria campagna nella Nations League affrontando il Belgio, avversario già incontrato su quello stesso prato appena un anno fa. In undici giorni, quattro partite contro Belgio, Turchia e Francia misureranno non solo il valore tecnico della Nazionale, ma la sua capacità di reggere la pressione di un calendario senza respiro.
Lo stadio Olimpico di Roma aprirà le porte alla quinta edizione della Nations League il 25 settembre, quando l'Italia accoglierà il Belgio nel primo dei quattro impegni ravvicinati del Gruppo 1 della Lega A. Un calendario fitto, quasi senza pause: dopo l'esordio romano, gli azzurri voleranno in Turchia il 28 settembre, poi a Saint-Denis il 2 ottobre per affrontare la Francia, e infine torneranno in Italia il 5 ottobre per chiudere la finestra al Renato Dall'Ara di Bologna contro la Turchia.
La scelta delle sedi non è casuale: l'Olimpico è lo stadio più frequentato dalla Nazionale nella sua storia, con sessantacinque partite all'attivo e un bilancio largamente positivo. Proprio lì, nell'ottobre 2024, Italia e Belgio si divisero la posta con un 2-2 rimasto impresso nella memoria — gli azzurri avanti grazie a Cambiaso e Retegui, poi raggiunti dai gol di De Cuyper e Trossard. Bologna, con i suoi ventiquattro precedenti e sedici vittorie, offre invece un terreno ancora più favorevole.
La posta in gioco è concreta: le prime due classificate del girone si qualificano direttamente ai quarti di finale di marzo 2027, mentre la terza dovrà passare per uno spareggio e la quarta retrocederà in Lega B. La fase finale, con semifinali e finale, è fissata per giugno 2027. Per l'Italia, dunque, questi undici giorni di settembre e ottobre non sono semplice rodaggio: sono il primo, decisivo capitolo di un percorso che punta lontano.
Lo stadio Olimpico di Roma sarà il palcoscenico della prima sfida dell'Italia nella quinta edizione della Nations League. Venerdì 25 settembre, gli azzurri affronteranno il Belgio in quello che segna l'inizio di una finestra internazionale particolarmente fitta: quattro partite in undici giorni che metteranno alla prova la resistenza fisica e tattica della squadra nazionale.
L'Italia è stata inserita nel Gruppo 1 della Lega A, il massimo livello della competizione. Dopo l'esordio contro i diavoli rossi, la Nazionale si sposterà in Turchia il 28 settembre per affrontare gli anatolici in una trasferta ancora da localizzare. Tre giorni dopo, il 2 ottobre, gli azzurri voleranno a Saint-Denis per misurarsi con la Francia, uno dei rivali storici del calcio europeo. La finestra si concluderà il 5 ottobre allo stadio Renato Dall'Ara di Bologna, dove l'Italia ospiterà nuovamente la Turchia in un match casalingo.
Questo calendario non è casuale. Roma e Bologna hanno ospitato gli ultimi incontri dell'Italia contro questi stessi avversari. L'Olimpico, in particolare, rimane lo stadio più frequentato dalla Nazionale italiana nella sua storia: sessantacinque partite disputate tra le sue mura, con un bilancio di trentanove vittorie, diciannove pareggi e sette sconfitte. L'ultimo match giocato a Roma risale al 10 ottobre 2024, quando l'Italia e il Belgio si divisero i punti con un pareggio per 2-2. Gli azzurri erano andati in vantaggio grazie ai gol di Cambiaso e Retegui, ma i belgi rimontarono con le reti di De Cuyper e Trossard.
Bologna, invece, ha ospitato ventiquattro incontri della Nazionale, con un record ancora più positivo: sedici vittorie, cinque pareggi e tre sconfitte. L'ultimo precedente al Dall'Ara risale al 4 giugno 2024, quando l'Italia e la Turchia si affrontarono in amichevole in vista del Campionato Europeo, terminando sullo 0-0.
La struttura della Nations League prevede che le prime due squadre classificate nel girone si qualifichino direttamente ai quarti di finale, in programma a marzo 2027. La terza classificata dovrà disputare uno spareggio per restare nella Lega A, affrontando una delle seconde classificate della Lega B. La quarta, invece, retrocederà direttamente in Lega B. La fase finale del torneo, con le semifinali e la finale, si terrà nel giugno 2027. Per l'Italia, dunque, il percorso è tracciato: quattro partite decisive in undici giorni che determineranno il cammino verso la fase finale della competizione.
Notable Quotes
L'ultimo match giocato dalla Nazionale a Roma è stato quello con il Belgio in Nations League il 10 ottobre 2024: finì 2-2, con gli azzurri avanti 2-0 grazie ai gol di Cambiaso e Retegui— Dati storici della Nazionale italiana