Von der Leyen a Kiev: «L'Ucraina vincerà». Strage a Kramatorsk: 50 morti, missile con scritta «per i bambini»

Attacco alla stazione di Kramatorsk causa almeno 50 morti, tra cui 10 bambini, e circa 100 feriti tra migliaia di civili in attesa di evacuazione.
L'umanità è andata in frantumi. Tutto il mondo è con Bucha oggi.
Von der Leyen parla della visita ai siti dei massacri mentre promette il sostegno europeo all'Ucraina.
Mark

Von der Leyen ha portato il questionario per l'adesione all'Ue a Kiev mentre i razzi cadevano su Kramatorsk. Come si concilia questo?

Mimi

Non è una contraddizione. È il segnale che l'Europa sta dicendo: continueremo a sostenervi militarmente, ma anche vi apriamo la porta dell'Ue. È una promessa di futuro mentre il presente è ancora guerra.

Luke

Ma il questionario da compilare in settimane — è realistico? Normalmente questi processi richiedono anni. Quanta di questa accelerazione è politica e quanta è fattibile?

Mimi

È politica, certo. Ma Zelensky ha detto che il suo team lo farà in una settimana. Forse la guerra accelera le cose.

Luke

O forse la guerra rende impossibile compilare un questionario serio. Nessuno sa ancora dove sarà il governo ucraino tra un mese.

Mark

E l'embargo al petrolio russo che non passa? Perché l'Ue non riesce a decidere?

Mimi

Perché alcuni Paesi europei dipendono dalla Russia al 100% per l'energia. L'Ungheria, per esempio. Non possono permettersi di votare sì.

Luke

Ma von der Leyen e Borrell volevano l'embargo. Significa che la Commissione è più aggressiva degli Stati membri. Quello è il vero conflitto.

Mark

E i 50 morti a Kramatorsk — la scritta sul missile "per i bambini" è stata confermata?

Mimi

La televisione ucraina ha pubblicato un video del missile con quella scritta. Ma non è stato stabilito chi l'abbia scritta.

Luke

Esattamente. È un dettaglio terribile, ma non verificato. Potrebbe essere stato fatto prima del lancio, potrebbe essere stato aggiunto dopo, potrebbe essere una falsificazione. Non sappiamo.

Mark

Quindi il numero di 50 morti è confermato?

Mimi

È quello che dicono il governatore di Donetsk e il sindaco della città, secondo la Bbc. Ma i numeri sono cresciuti durante il giorno — prima erano 39, poi 50.

Luke

Perché i corpi vengono ancora estratti dalle macerie. Il numero finale potrebbe essere ancora più alto.

  • Von der Leyen consegna il questionario ufficiale per l'adesione dell'Ucraina all'Ue a Kiev
  • Attacco alla stazione di Kramatorsk: almeno 50 morti, tra cui 10 bambini, e circa 100 feriti
  • Il Pentagono invia oltre 1.400 missili Stinger e oltre 5.000 Javelin anticarro a Kiev
  • L'Ue propone 500 milioni di euro aggiuntivi per il sostegno militare all'Ucraina
  • L'embargo al petrolio russo non passa per mancanza di unanimità tra gli Stati membri

La presidente della Commissione Ue avvia formalmente il processo di candidatura ucraina con un questionario da compilare in settimane, non anni. Attacco devastante alla stazione ferroviaria di Kramatorsk: almeno 50 morti tra civili in evacuazione, con un missile recante la scritta in russo 'per i bambini'.

Von der Leyen visita Kiev e avvia il percorso di adesione dell'Ucraina all'Ue. Intanto, un attacco russo alla stazione di Kramatorsk causa almeno 50 morti, tra cui 10 bambini, con scritte minacciose su un missile.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen è arrivata a Kiev con un gesto simbolico e concreto: una busta contenente il questionario ufficiale per l'adesione dell'Ucraina all'Unione europea. Nel corso di una conferenza stampa accanto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, von der Leyen ha annunciato che il percorso verso l'Ue inizia oggi, e ha promesso un impegno straordinario: se i due lati lavoreranno insieme intensamente, il processo potrebbe concludersi in settimane anziché negli anni che solitamente richiede. Zelensky ha risposto con un sorriso, dicendo che il suo team avrebbe compilato il questionario in una sola settimana. È un momento di speranza dichiarata, anche se il conflitto continua a infuriare intorno a loro.

Ma mentre von der Leyen parlava di ricostruzione e di investimenti europei, il bilancio di un attacco russo alla stazione ferroviaria di Kramatorsk nella regione di Donetsk si aggravava di ora in ora. Migliaia di civili stavano aspettando di essere evacuati quando i razzi hanno colpito. Entro la fine della giornata, almeno 50 persone erano morte, tra cui 10 bambini. Circa 100 altri erano rimasti feriti. La televisione ucraina Ukraine 24 ha pubblicato un video che mostrava uno dei missili, parzialmente distrutto, con una scritta in cirillico bianco dipinta sul suo corpo: "per i bambini". Non è stato possibile stabilire chi abbia scritto quella frase sul razzo. Il presidente Zelensky ha reagito con parole dure: "Questo è un male che non ha limiti. Se non viene punito, non si fermerà mai". Mosca ha negato la responsabilità e ha accusato l'Ucraina di una provocazione.

Von der Leyen aveva visitato anche Bucha, il sobborgo di Kiev dove sono state scoperte fosse comuni e prove di massacri di civili. In quel luogo, ha detto, "l'umanità è andata in frantumi". Ha descritto il volto crudele dell'esercito di Putin, la spietatezza di chi ha occupato la città. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz, in una conferenza stampa congiunta con il primo ministro britannico Boris Johnson a Londra, ha definito l'attacco di Kramatorsk "atroce".

Mentre la diplomazia europea si muoveva verso l'integrazione ucraina, la guerra materiale si intensificava. Il Pentagono ha annunciato che invierà a Kiev più di 1.400 missili Stinger, più di 5.000 missili anticarro Javelin e centinaia di droni. L'Australia ha promesso 20 veicoli corazzati che Zelensky aveva richiesto. La presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha anticipato che l'Ue proporrà di aumentare il fondo per il sostegno militare all'Ucraina di 500 milioni di euro, portandolo a 1,5 miliardi. Il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin ha dichiarato che Putin probabilmente ha rinunciato al tentativo di conquistare rapidamente Kiev e si sta ora concentrando sul sud e l'est del Paese. Secondo il vicesegretario della Nato Mircea Geoana, le prossime settimane vedranno "un altro tipo di guerra, più convenzionale e su scala più vasta" nel sud-est dell'Ucraina, e gli alleati forniranno più armi di conseguenza.

Su un fronte diverso, l'embargo al petrolio russo è stato rinviato. L'Ue non ha raggiunto l'unanimità necessaria per procedere. Un alto funzionario europeo ha spiegato che "non c'è l'unanimità", e una fonte dell'Ue ha aggiunto che "ci sono Paesi che sono dipendenti dalla Russia al 100%, si tratta di una questione complicata dal punto di vista tecnico e politico". Il quinto pacchetto di sanzioni è stato approvato dai 27 ambasciatori dei Paesi membri e include un embargo graduale al carbone russo, il blocco delle navi battenti bandiera russa nei porti europei, il blocco delle transazioni con quattro grandi banche russe, e sanzioni individuali a oligarchi e funzionari. Ma il gas e il petrolio rimangono fuori da questa lista.

Il Cremlino ha affermato di sperare di mettere fine all'"operazione speciale" in Ucraina "in un futuro prevedibile", anche se ha ammesso che le forze russe hanno subito "perdite significative". Nel frattempo, le evacuazioni continuano: ieri sono state evacuate almeno 4.676 persone attraverso 10 corridoi umanitari. Zelensky ha affermato che la situazione a Borodyanka, una cittadina a nord-ovest di Kiev, è "molto più orribile" di quanto accaduto a Bucha. Il procuratore generale ucraino Iryna Venediktova ha annunciato che 26 corpi sono stati estratti dalle macerie di due condomini bombardati a Borodyanka, dove circa 200 residenti risultano ancora dispersi. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha registrato almeno 103 attacchi contro i servizi sanitari dall'inizio dell'invasione, con 73 vittime e 51 feriti.

Zelensky ha lanciato un appello alle ambasciate di tutto il mondo affinché tornino a Kiev, dicendo: "Abbiamo bisogno del vostro sostegno, anche a livello di simboli e gesti diplomatici". Alcuni Paesi hanno già risposto. L'ambasciatore della Lituania è tornato a Kiev dopo aver lavorato da Leopoli per oltre un mese. La Lettonia ha annunciato che la sua ambasciata ha ripreso le attività e che l'ambasciatore farà rientro presto. È un segnale che, nonostante la guerra, la capitale ucraina rimane il centro della resistenza e della speranza.

Sono profondamente convinta che l'Ucraina vincerà questa guerra, che vinceranno la libertà e la democrazia.
— Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Ue
Questo è un male che non ha limiti. Se non viene punito, non si fermerà mai.
— Volodymyr Zelensky, presidente dell'Ucraina, in risposta all'attacco di Kramatorsk
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