Doppia tromba marina su Marsala: scuola distrutta, 20 feriti. Maltempo da nord a sud

Circa venti persone ferite, tra cui una decina di bambini; alcuni adulti in gravi condizioni trasferiti a Palermo. Una scuola con 273 alunni è stata colpita direttamente.
Vedi arrivare la morte e basta
L'insegnante Ilenia Amato descrive il momento in cui la tromba marina ha colpito la scuola mentre proteggeva i suoi alunni.
Mark

Cosa rende questa tromba marina diversa da altri episodi di maltempo che colpiscono l'Italia?

Mimi

Il fatto che abbia colpito una scuola con 273 bambini dentro mentre stava accadendo. È una questione di pura fortuna che non ci siano stati morti o feriti gravi tra i minori.

Luke

Ma come facciamo a dire che è stata fortuna? L'insegnante Amato si è buttata sui bambini. Gli insegnanti avevano già ricevuto l'allerta. Questo non è fortuna, è preparazione.

Mimi

Hai ragione. E il dirigente ha detto che hanno cercato subito una zona più sicura dentro l'edificio perché non potevano uscire. È stata una decisione rapida e corretta.

Mark

Quanti feriti ci sono stati in totale e quanto sono gravi?

Mimi

Circa venti persone, inclusa una decina di bambini. I più gravi sono una coppia di anziani che era in auto quando il vento li ha sollevati e ribaltati. Sono in ospedale a Palermo in condizioni serie.

Luke

"Gravi condizioni" ma non in pericolo di vita, secondo la fonte. È importante essere precisi su questo. E gli altri feriti? Quanti sono stati ricoverati e quanti hanno ricevuto solo medicazioni al pronto soccorso?

Mimi

La fonte non lo specifica. Sappiamo che circa dieci bambini si sono fatti medicare, ma non sappiamo il numero esatto di ricoveri tra gli adulti.

Mark

Perché il maltempo ha colpito così tante regioni contemporaneamente?

Mimi

È stato un sistema di bassa pressione che ha attraversato l'Italia da nord a sud. Ha portato temporali violenti, nubifragi e trombe marine in diverse aree.

Luke

Ma la fonte non spiega il meccanismo meteorologico. Dice solo che è accaduto. Sappiamo che domani c'è allerta arancione, il che suggerisce che il rischio continua.

Mark

Cosa faranno adesso per la scuola?

Mimi

La fonte non lo dice. Sappiamo che la sede di contrada Terrenuove è stata distrutta, ma non sappiamo se riapriranno altrove o quando.

  • Due trombe marine si abbattono su Marsala e Mazara del Vallo in poche ore, distruggendo cinque abitazioni, rovesciando auto e abbattendo alberi: la sindaca parla di 'scenario di guerra'.
  • Una scuola elementare e media con 273 alunni viene colpita direttamente mentre le lezioni sono in corso, costringendo insegnanti e personale a cercare riparo all'interno dell'edificio senza poter evacuare.
  • Una professoressa si getta sui propri alunni per proteggerli dai detriti; una coppia di anziani viene sollevata e ribaltata dal vento in automobile e trasferita a Palermo in codice rosso.
  • Circa venti feriti in totale, tra cui una decina di bambini; nessun decesso accertato al momento, ma alcuni adulti versano in gravi condizioni.
  • Il maltempo si estende da nord a sud — Cremona, Brindisi, Napoli, Ischia, Nettuno — mentre per il giorno successivo scatta l'allerta arancione in Sicilia, Calabria, Puglia e Campania.
  • La risposta istituzionale è immediata: Meloni coordina con Musumeci e la Protezione civile, Valditara chiama la sindaca di Marsala, Schifani annuncia fondi regionali d'emergenza.

Nella mattinata di giovedì, due trombe marine hanno attraversato il Trapanese come una forza antica e indifferente, ricordando agli abitanti di Marsala e Mazara del Vallo quanto fragile sia il confine tra la vita quotidiana e il caos. Abitazioni ridotte a macerie, automobili rovesciate, una scuola con quasi trecento bambini dentro colpita in pieno: il maltempo ha scritto sul territorio una delle sue pagine più dure degli ultimi anni. Mentre le istituzioni si mobilitano e le famiglie contano i danni, l'Italia intera osserva un cielo che non ha ancora finito di parlare.

Giovedì mattina, due trombe marine si sono abbattute sul Trapanese lasciando una scia di distruzione difficile da quantificare. La sindaca di Marsala, Andreana Patti, ha descritto la scena come una 'guerra': cinque case completamente distrutte, automobili rovesciate, alberi e pali abbattuti. I danni, ha avvertito, sono destinati ad aumentare con il proseguire dei sopralluoghi.

Il momento più drammatico si è consumato alla scuola Alcide De Gasperi, dove una delle trombe marine ha colpito l'edificio mentre 273 alunni erano in aula. Il dirigente scolastico Leonardo Gullotta aveva già allertato i plessi, ma quando il vento ha iniziato a scuotere le pareti non era possibile uscire: il personale ha cercato le zone più sicure all'interno. Una professoressa, Ilenia Amato, si è gettata sui propri alunni per proteggerli. Per fortuna, i bambini hanno riportato solo escoriazioni.

Tra i feriti più gravi figura una coppia di anziani sollevata e ribaltata dal vento mentre si trovava in auto: l'uomo, settantenne, ha subito traumi multipli; la moglie, fratture e traumi polmonari. Entrambi sono stati trasferiti a Palermo in codice rosso. In totale, circa venti persone sono rimaste ferite, inclusa una decina di bambini. Al momento della redazione non si registravano decessi né dispersi.

Il maltempo non ha risparmiato il resto d'Italia: quasi cento millimetri di pioggia in poche ore a Castelleone, allagamenti nel Brindisino, smottamenti e blackout nell'area napoletana, strade trasformate in canali di fango a Ischia, e due persone con disabilità motorie salvate dai carabinieri a Nettuno.

La risposta istituzionale è stata rapida: Giorgia Meloni ha coordinato con il ministro Musumeci e la Protezione civile, il ministro Valditara ha chiamato direttamente la sindaca di Marsala, e il presidente della Regione Siciliana Schifani ha annunciato un emendamento di bilancio per stanziare le prime risorse d'emergenza. Per il giorno successivo, la Protezione civile ha emesso allerta arancione in Sicilia e in settori di Calabria, Puglia e Campania.

Due trombe marine hanno spazzato via il territorio del Trapanese nella mattinata di giovedì, lasciando dietro di sé una scia di distruzione che ha coinvolto abitazioni, infrastrutture pubbliche e decine di persone. La sindaca di Marsala, Andreana Patti, ha descritto quello che ha visto come una "scena di guerra": cinque case completamente distrutte, automobili rovesciate, alberi e pali abbattuti dal vento. I danni, ha precisato, sono destinati ad aumentare man mano che proseguono i sopralluoghi nei quartieri colpiti.

La scuola Alcide De Gasperi, che comprende classi elementari e medie, è stata colpita direttamente da una delle due trombe marine mentre ospitava 273 alunni in aula. Il dirigente scolastico Leonardo Gullotta ha ricostruito i momenti concitati: aveva già allertato i plessi sul rischio maltempo, e gli insegnanti avevano notato i segni del pericolo imminente. Quando il vento ha iniziato a scuotere l'edificio, non era possibile evacuare verso l'esterno, così il personale ha cercato le zone più sicure all'interno della struttura. Una professoressa di scuola media, Ilenia Amato, si è gettata sui suoi alunni per proteggerli dal vento e dai detriti. Fortunatamente, i danni fisici ai bambini si sono limitati a escoriazioni. Gullotta ha sottolineato che i soccorsi sono stati rapidi e che tutte le famiglie sono state rassicurate al ritiro dei figli.

Circa venti persone sono rimaste ferite in tutto, inclusa una decina di bambini che hanno ricevuto cure nei pronto soccorso di Mazara del Vallo e Marsala. Tra i casi più gravi, una coppia di anziani è stata sollevata e ribaltata dal vento mentre si trovava in automobile: l'uomo, settantenne, ha riportato traumi multipli, mentre la moglie ha subito la frattura del naso, contusioni alla mandibola e traumi polmonari. Entrambi sono stati trasferiti in ospedale a Palermo in codice rosso e ricoverati in gravi condizioni. Anche i passeggeri di un'auto travolta dalla tromba marina a Petrosino sono stati portati a Palermo in codice rosso. Fino al momento della redazione, non risultavano persone disperse né decessi nei comuni colpiti.

Il maltempo non si è fermato al Trapanese. Un violento temporale ha investito Castelleone in provincia di Cremona, scaricando quasi cento millimetri di pioggia in poche ore insieme a grandine e raffiche di vento. Nel Brindisino, un nubifragio ha allagato diverse strade, scantinati e garage. L'area metropolitana di Napoli ha subito criticità diffuse, con allagamenti e smottamenti a Pozzuoli e Giugliano, caduta di alberi e interruzioni di energia elettrica. A Ischia, il maltempo ha trasformato le strade in canali di fango e detriti, e un blackout delle telecomunicazioni ha isolato l'isola per oltre due ore. A Nettuno, i carabinieri hanno dovuto intervenire per salvare due persone con disabilità motorie rimaste bloccate in una casa allagata.

La risposta istituzionale è stata immediata. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è mantenuta in contatto con il ministro della Protezione civile Nello Musumeci, il capo della Protezione civile Ciciliano e il sottosegretario Mantovano. Musumeci ha espresso vicinanza alle comunità colpite e ha ringraziato i soccorritori. Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara ha telefonato direttamente alla sindaca di Marsala per assicurare il sostegno del governo. Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha annunciato che il governo regionale presenterà un emendamento alle variazioni di bilancio per stanziare le prime risorse necessarie a fronteggiare l'emergenza e realizzare gli interventi urgenti sul territorio. Per la giornata successiva, la Protezione civile ha emesso un'allerta arancione in Sicilia e in settori di Calabria, Puglia e Campania, segnalando che il maltempo potrebbe continuare a interessare il paese.

Scena di guerra con cinque case distrutte, ma la conta dei danni è destinata ad aumentare
— Andreana Patti, sindaca di Marsala
Per fortuna le maestre avevano visto il pericolo. Abbiamo cercato una zona più sicura all'interno dell'istituto perché non si poteva uscire
— Leonardo Gullotta, dirigente scolastico
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