Nell'estate del 2026, le bollette energetiche italiane toccano livelli che riportano alla memoria le crisi più acute del recente passato: l'energia elettrica supera i 177 euro per megawattora e il gas per i clienti vulnerabili segna un rialzo del 9,7 per cento in un solo mese. Dietro i numeri si nasconde una pressione silenziosa su milioni di famiglie, costrette a fare i conti con una spesa annua che si avvicina ai 2.111 euro tra luce e gas. La stagione calda, con il suo carico di condizionatori accesi e tensioni geopolitiche irrisolte, sembra preparare il terreno per un autunno ancora più dif
Bollette luce e gas, luglio 2026 da record: +9,7% sul gas per i vulnerabili
Il terzo prezzo più alto dall'inizio delle serie storiche
Quindi a luglio il gas è salito del 9,7 per cento in un solo mese. È un aumento normale o c'è qualcosa di straordinario?
È straordinario. L'Arera ha detto che i due mesi precedenti erano stati pressoché stabili, poi a luglio le quotazioni all'ingrosso hanno subito un rialzo deciso. È il terzo prezzo più alto dall'inizio delle serie storiche.
Ma quando è iniziata questa serie storica? E come si confronta con il 2022, che è stato il picco?
Il 2022 è stato il mese più caro fino a oggi. Luglio 2026 è più alto dell'8,4 per cento rispetto a luglio 2022.
Quindi siamo quasi al livello del 2022, ma non ancora al massimo assoluto.
Esatto. E il 58,6 per cento in più rispetto al luglio 2021 è un confronto che suona drammatico, ma il 2021 era pre-crisi. Il vero confronto è con il 2022.
Vero. Ma quello che preoccupa davvero è l'autunno. Se la situazione in Medio Oriente non si risolve, potremmo vedere aumenti ancora maggiori quando inizia la stagione di riscaldamento.
Quanti italiani sono colpiti da questi aumenti?
Circa 2,3 milioni di clienti vulnerabili sono nel Servizio di tutela. Ma il mercato libero ha visto aumenti simili: il 7,4 per cento per il gas e il 10,4 per cento per l'elettricità.
Quindi il 2,3 milioni è solo una parte. Quanti italiani complessivamente pagano di più?
La fonte non lo specifica. Sappiamo che il mercato libero è stato colpito, ma non abbiamo il numero totale di clienti.
E il caldo estremo che dura da maggio, quanto incide?
Sta spingendo la domanda di condizionatori e climatizzazione, il che aumenta la domanda di elettricità e quindi i prezzi. È un circolo vizioso.
O Pulso
- Il prezzo dell'elettricità balza a 177,16 euro per megawattora nella settimana di fine luglio, con la Sicilia che paga il picco più alto a 183,77 euro, accentuando le disuguaglianze territoriali già esistenti.
- Il gas per i 2,3 milioni di clienti vulnerabili aumenta del 9,7 per cento in un mese, portando la spesa annua solo per il gas a 1.478 euro — un colpo durissimo per chi non ha margini di manovra economica.
- Le associazioni dei consumatori lanciano l'allarme: il Codacons denuncia una stangata estiva, mentre l'Unione nazionale consumatori ricorda che il gas è oggi il 58,6 per cento più caro rispetto a luglio 2021.
- L'ondata di caldo che dura da maggio spinge milioni di italiani ad aumentare l'uso di condizionatori, alimentando una domanda che a sua volta gonfia ulteriormente i prezzi.
- Gli esperti puntano il dito verso ottobre: se le tensioni in Medio Oriente e i blocchi allo Stretto di Hormuz non si allenteranno, gli aumenti estivi potrebbero essere solo l'anticamera di una crisi energetica autunnale ben più grave.
Nell'estate del 2026, le bollette energetiche italiane toccano livelli che riportano alla memoria le crisi più acute del recente passato: l'energia elettrica supera i 177 euro per megawattora e il gas per i clienti vulnerabili segna un rialzo del 9,7 per cento in un solo mese. Dietro i numeri si nasconde una pressione silenziosa su milioni di famiglie, costrette a fare i conti con una spesa annua che si avvicina ai 2.111 euro tra luce e gas. La stagione calda, con il suo carico di condizionatori accesi e tensioni geopolitiche irrisolte, sembra preparare il terreno per un autunno ancora più difficile.
L'estate del 2026 si sta rivelando una stagione di conti salati per le famiglie italiane. Nella settimana tra il 27 luglio e il 2 agosto, il prezzo medio dell'energia elettrica ha raggiunto 177,16 euro per megawattora — in rialzo rispetto ai 169,98 euro della settimana precedente — con differenze regionali marcate: la Sardegna ha contenuto il prezzo a 171,62 euro, mentre la Sicilia ha toccato il picco di 183,77 euro.
Anche il gas preoccupa. A luglio il prezzo di riferimento per i clienti vulnerabili è salito a 134,40 centesimi per metro cubo, con un aumento del 9,7 per cento rispetto a giugno. L'Arera ha spiegato che dopo due mesi di relativa calma, le quotazioni all'ingrosso hanno subito un rialzo deciso. Per una famiglia tipo con consumi medi di 1.100 metri cubi annui, la spesa annua per il solo gas arriva a 1.478 euro. Sommando i 632,6 euro della bolletta elettrica, il totale annuo raggiunge 2.111 euro — circa 131 euro in più rispetto alle tariffe di giugno.
Il mercato libero non offre scampo: secondo l'Istat, a luglio il gas è cresciuto del 7,4 per cento e l'elettricità del 10,4 per cento. Marco Vignola dell'Unione nazionale consumatori ha ricordato che si tratta del terzo prezzo del gas più alto dall'inizio delle serie storiche, superiore del 58,6 per cento rispetto a luglio 2021. L'uso del gas in estate è limitato, ma la preoccupazione vera riguarda l'autunno: se la situazione geopolitica in Medio Oriente non si stabilizzerà e la navigazione nello Stretto di Hormuz non riprenderà regolarmente, gli aumenti estivi potrebbero rivelarsi solo il preludio di una crisi energetica molto più profonda.
L'estate del 2026 porta con sé una stangata energetica che non accenna a diminuire. Nella settimana tra il 27 luglio e il 2 agosto, il prezzo medio dell'energia elettrica ha raggiunto 177,16 euro per megawattora, in rialzo rispetto ai 169,98 euro della settimana precedente. I dati arrivano dal Gestore dei Mercati Energetici, che ha registrato anche 5,7 milioni di megawattora scambiati direttamente in borsa, con una liquidità all'85 per cento. Le differenze regionali sono significative: la Sardegna ha pagato il prezzo più basso a 171,62 euro per megawattora, mentre la Sicilia ha toccato il picco a 183,77 euro.
Ma è il gas a preoccupare di più. A luglio, il prezzo di riferimento per i clienti vulnerabili è salito a 134,40 centesimi di euro per metro cubo, segnando un aumento del 9,7 per cento rispetto a giugno. L'Autorità di regolazione per energia, reti, ambiente ha spiegato che dopo due mesi di relativa stabilità, le quotazioni all'ingrosso hanno subito un rialzo deciso. Questo riguarda circa 2,3 milioni di persone ancora iscritte al Servizio di tutela della vulnerabilità. Per una famiglia tipo con consumi medi di 1.100 metri cubi annui, il prezzo della sola materia prima gas si attesta a 56,69 euro per megawattora.
La bolletta del gas si compone di varie voci. Il 47,48 per cento va all'approvvigionamento del gas naturale e alle attività connesse, il 18 per cento ai servizi di distribuzione, misura e trasporto, il 26,48 per cento alle imposte. Il resto si divide tra vendita al dettaglio e oneri generali di sistema. Nel complesso, una famiglia vulnerabile spende ora 1.478,4 euro all'anno per il gas. Sommando i 632,6 euro della bolletta elettrica, la spesa totale annua raggiunge 2.111 euro.
L'aumento rappresenta un aggravio di circa 131 euro su base annua rispetto alle tariffe di giugno, nell'ipotesi che i prezzi rimangono stabili. Ma il mercato libero non offre tregua: secondo l'Istat, a luglio il gas è aumentato del 7,4 per cento e l'elettricità del 10,4 per cento. Le associazioni per la difesa dei consumatori hanno subito lanciato l'allarme. Il Codacons ha definito l'annuncio dell'Arera una conferma della stangata estiva, mentre l'Unione nazionale consumatori ha sottolineato che il prezzo del gas è oggi superiore del 58,6 per cento rispetto ai livelli pre-crisi di luglio 2021, e dell'8,4 per cento rispetto al luglio 2022, il mese più caro fino a oggi.
Marco Vignola, vicepresidente dell'Unione nazionale consumatori, ha avvertito che si tratta del terzo prezzo più alto dall'inizio delle serie storiche. Ha spiegato che le speculazioni sono scattate, e sebbene a luglio l'uso del gas sia limitato alla cottura dei cibi, la situazione desta grande preoccupazione. L'allarme vero arriva quando si guarda a ottobre, all'inizio della stagione di riscaldamento. Se la situazione in Medio Oriente non si stabilizzerà e la navigazione nello Stretto di Hormuz non riprenderà regolarmente, gli aumenti estivi potrebbero rivelarsi solo l'inizio di una crisi energetica ben più grave. L'ondata di caldo estremo che prosegue da maggio ha già spinto milioni di italiani a ricorrere massicciamente a condizionatori e sistemi di climatizzazione, aggravando ulteriormente la domanda e i prezzi.
Citações Notáveis
Il prezzo del gas decolla. Si tratta del terzo prezzo più alto dall'inizio delle serie storiche. Bisogna tornare al 2022 per battere questo record.— Marco Vignola, vicepresidente dell'Unione nazionale consumatori
Sono scattate le speculazioni che, per fortuna, non incideranno sulle famiglie a luglio, ma destano grande preoccupazione per quello che potrà accadere a ottobre, all'inizio della stagione termica.— Marco Vignola, vicepresidente dell'Unione nazionale consumatori