Il 15 novembre 2023, Amazon ha portato in Italia il suo servizio di cloud gaming Luna, aprendo una porta digitale a chiunque possieda già un abbonamento Prime: giocare senza console, senza hardware costoso, affidandosi alla potenza dei server remoti e alla qualità della propria connessione. È un gesto che interroga il futuro del gioco interattivo — non più legato a un oggetto fisico, ma a un flusso di dati — e che arriva in un mercato ancora segnato dalla memoria fresca del fallimento di Google Stadia. La vera posta in gioco non è tecnologica, ma umana: riuscirà un catalogo gratuito a trasform
Amazon Luna arriva in Italia: il cloud gaming gratis con Prime
Il gioco gira sui server, non sulla tua console
Allora, Amazon Luna arriva in Italia gratis per chi ha Prime. Ma come funziona davvero? È come avere una console in casa?
No, è il contrario. Non hai bisogno di una console potente. Il gioco gira su server di Amazon, e tu ricevi solo l'immagine sullo schermo. Mandi i comandi con un controller, e basta.
Aspetta, ma questo dipende tutto dalla connessione internet, giusto? Se la mia linea è lenta, il gioco non funziona?
Esattamente. La velocità della connessione è più importante della potenza del tuo hardware. È il punto debole in Italia, dove la banda larga non è uniforme.
E cosa posso giocare gratis con Prime? Solo Fortnite?
Fortnite, Trackmania, e una selezione di giochi che cambia nel tempo. Non è un catalogo enorme, ma è un buon punto di partenza.
Quanto costa se voglio più giochi? E quanto costa il controller?
Luna+ costa 9,99 euro al mese per una libreria più ampia. Il controller dedicato costa normalmente 69,99 euro, ma fino al 27 novembre è in offerta a 39,99. Puoi anche usare il tuo PlayStation 4 o Xbox One.
Quindi Amazon sta cercando di attrarre persone che non hanno una console?
Sì, il target è il pubblico generalista. Chi non vuole spendere 500 euro per una PlayStation 5 ma potrebbe giocare qualcosa nel tempo libero.
Ma Google ha chiuso Stadia. Perché dovrei fidarmi che Amazon non farà lo stesso?
È una domanda legittima. Stadia è fallita, ma Luna è parte di una strategia più ampia di Amazon. Comunque, il rischio esiste.
E gli altri servizi? Nvidia e Microsoft che fanno?
Nvidia offre GeForce Now con abbonamenti fino a 100 euro per sei mesi. Microsoft ha il cloud gaming in Game Pass Ultimate, ma è ancora in beta.
Quindi la vera partita si gioca sulla qualità della connessione in Italia e su chi riesce a costruire il catalogo migliore?
Esattamente. E su quanto gli utenti sono disposti a pagare oltre al Prime che già hanno.
Il Polso
- Amazon Luna sbarca in Italia con un anno di ritardo rispetto agli Stati Uniti, portando il cloud gaming direttamente dentro l'abbonamento Prime già diffuso in milioni di famiglie.
- La chiusura di Google Stadia all'inizio del 2023 ha lasciato nel settore una cicatrice di sfiducia: Luna deve convincere un pubblico scottato che lo streaming di giochi è davvero affidabile.
- La connessione internet diventa il vero hardware — e non tutta l'Italia dispone di infrastrutture abbastanza stabili per garantire un'esperienza fluida, rendendo il divario digitale un ostacolo concreto.
- Amazon punta su un pubblico generalista con Fortnite e titoli per famiglie, scommettendo che il catalogo gratuito funzioni da esca verso abbonamenti a pagamento come Luna+ a 9,99€ o Ubisoft+ a 17,99€.
- I concorrenti — GeForce Now di Nvidia e il cloud gaming di Microsoft tramite Game Pass Ultimate — sono già presenti e consolidati, rendendo la competizione per la fedeltà degli utenti immediata e agguerrita.
Il 15 novembre 2023, Amazon ha portato in Italia il suo servizio di cloud gaming Luna, aprendo una porta digitale a chiunque possieda già un abbonamento Prime: giocare senza console, senza hardware costoso, affidandosi alla potenza dei server remoti e alla qualità della propria connessione. È un gesto che interroga il futuro del gioco interattivo — non più legato a un oggetto fisico, ma a un flusso di dati — e che arriva in un mercato ancora segnato dalla memoria fresca del fallimento di Google Stadia. La vera posta in gioco non è tecnologica, ma umana: riuscirà un catalogo gratuito a trasformare spettatori occasionali in giocatori abituali?
Da oggi gli abbonati Amazon Prime in Italia possono giocare in streaming senza bisogno di una console o di un PC potente. Amazon Luna, il servizio di cloud gaming dell'azienda di Seattle, è arrivato nel nostro paese il 15 novembre, elaborando i giochi su server remoti e trasmettendoli direttamente al dispositivo dell'utente. Basta un browser su PC o Mac, oppure iOS, una Smart TV o un dispositivo Fire TV. Sono supportati anche i controller PlayStation 4 e Xbox One, mentre il gamepad dedicato Luna è disponibile in offerta a 39,99 euro fino al 27 novembre.
L'offerta si struttura su più livelli: l'accesso gratuito incluso in Prime comprende Fortnite, Trackmania e una selezione rotante di titoli. Chi desidera una libreria più ampia può scegliere Luna+ a 9,99€/mese, con sette giorni di prova gratuita. Gli appassionati Ubisoft possono collegare il proprio account per importare i giochi già acquistati su PC, oppure sottoscrivere Ubisoft+ a 17,99€/mese per accedere a titoli recenti come Assassin's Creed Mirage. Esiste infine un abbonamento Jackbox Games a 4,99€/mese per i giochi di gruppo.
Il contesto non è privo di ombre: la chiusura di Google Stadia a inizio 2023 ha raffreddato gli entusiasmi attorno al cloud gaming. Il settore resta però vivo, con GeForce Now di Nvidia e il cloud gaming di Microsoft tramite Game Pass Ultimate come principali concorrenti. Luna sembra puntare su un pubblico generalista — adulti curiosi e giovani appassionati di Fortnite — più che su gamer competitivi.
La vera incognita rimane la qualità della connessione internet sul territorio italiano: il cloud gaming richiede una banda larga stabile, e non tutte le aree del paese sono ancora adeguatamente infrastrutturate. Nei prossimi mesi si capirà se il catalogo gratuito sarà sufficiente ad attrarre utenti verso gli abbonamenti a pagamento, e se il servizio saprà mantenersi competitivo in condizioni di utilizzo reale.
Da oggi, chi ha un abbonamento Amazon Prime può giocare gratis senza possedere una console potente o un computer da gaming. Amazon Luna, il servizio di cloud gaming dell'azienda di Seattle, è arrivato in Italia il 15 novembre, un anno dopo il suo debutto negli Stati Uniti. La tecnologia funziona in modo semplice: il gioco viene elaborato su server remoti e trasmesso in streaming al dispositivo dell'utente, che non deve fare altro che ricevere l'immagine e inviare i comandi. Questo significa che la qualità della connessione internet diventa più importante della potenza del processore.
Per giocare su Luna basta avere accesso a un browser su PC o Mac, oppure usare iOS, le principali Smart TV o i dispositivi Fire TV di Amazon. Il servizio supporta anche i controller PlayStation 4 e Xbox One, ma Amazon vende anche un gamepad dedicato: fino al 27 novembre costa 39,99 euro invece di 69,99. Il controller Luna è leggermente più compatto rispetto ai modelli per PlayStation 5 e Xbox, e al prezzo promozionale potrebbe interessare anche chi lo vuole usare come gamepad generico.
L'offerta di Amazon si articola su più livelli. Il primo è gratuito per gli abbonati Prime: include Fortnite, Trackmania e una selezione di giochi che cambia nel tempo. Chi vuole una libreria più ampia può sottoscrivere Luna+, che costa 9,99 euro al mese e offre accesso a un catalogo più vasto, destinato a crescere. È disponibile una prova gratuita di sette giorni. Per chi ama i giochi Ubisoft, c'è l'opzione di collegare il proprio account Ubisoft e importare i titoli già acquistati su PC, oppure sottoscrivere l'abbonamento Ubisoft+ a 17,99 euro al mese, che include titoli recenti come Assassin's Creed Mirage e Avatar: Frontiers of Pandora. Esiste anche un abbonamento Jackbox Games a 4,99 euro al mese, dedicato ai giochi di gruppo e ai passatempi interattivi.
Il cloud gaming non è una novità assoluta. Fino a poco tempo fa sembrava un'alternativa promettente al download tradizionale, soprattutto dopo l'ingresso di Google nel mercato con Stadia. Tuttavia, la chiusura definitiva di Stadia all'inizio del 2023 ha raffreddato gli entusiasmi. Oggi il settore è ancora vivo: GeForce Now di Nvidia offre sessioni gratuite di un'ora o abbonamenti fino a 8 ore al giorno in 4K a 120 fotogrammi al secondo per circa 100 euro ogni sei mesi. Microsoft permette di giocare in cloud con una selezione di titoli inclusi in Game Pass Ultimate, anche se la funzione è ancora ufficialmente in fase beta.
L'offerta di Amazon Luna sembra rivolta a un pubblico generalista, non necessariamente appassionato di videogiochi competitivi o delle ultime novità. Punta su grandi classici e titoli per tutta la famiglia, con l'idea di incuriosire gli adulti che conoscono i videogiochi solo di sfuggita e di offrire ai più giovani un nuovo modo per accedere a Fortnite. La vera scommessa è capire se il catalogo gratuito incluso in Prime riuscirà a convincere gli utenti a pagare per l'abbonamento completo, e se l'importazione dei giochi Ubisoft da PC rappresenterà un valore aggiunto sufficiente. L'abbonamento Ubisoft+ a 17,99 euro al mese, invece, potrebbe risultare poco competitivo sul mercato italiano.
Nei prossimi mesi si capirà come il servizio funzionerà in pratica e quale sarà la risposta del pubblico. Una variabile cruciale sarà la qualità della connessione internet disponibile nel paese: il cloud gaming richiede una banda larga stabile e veloce, e non tutti i territori italiani dispongono ancora di infrastrutture adeguate. Amazon e i suoi competitor dovranno dimostrare che il servizio funziona bene anche nelle condizioni reali di utilizzo, non solo in laboratorio.
Citazioni salienti
La vera scommessa è capire se il catalogo gratuito incluso in Prime riuscirà a convincere gli utenti a pagare per l'abbonamento completo— Analisi della strategia di Amazon Luna